Il presidio
caccia alla volpe
Il Tar blocca le doppiette
FIRENZE. Una sentenza del Tar della Toscana, pubblicata martedì, ha annullato il piano regionale triennale per il controllo delle volpi. Ne dà notizia la Lav, esprimendo «soddisfazione per questa...
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FIRENZE. Una sentenza del Tar della Toscana, pubblicata martedì, ha annullato il piano regionale triennale per il controllo delle volpi. Ne dà notizia la Lav, esprimendo «soddisfazione per questa vittoria della legalità. Aver sottratto quattromila volpi all’arroganza del piombo dei cacciatori rappresenta un risultato concreto». Era stata la stessa associazione animalista a presentare ricorso al Tar contro il piano regionale. Secondo la Lav, «quello della Toscana è un piano che rispecchia gli interessi dei cacciatori. Oltre all’uccisione tramite le doppiette, il piano prevedeva anche il metodo della caccia in tana, particolarmente cruento perché prevede la distruzione delle tane dove in primavera si rifugiano le madri con i piccoli e la successiva fucilazione degli animali in fuga dalle uscite secondarie». L’associazione chiede al ministro Galletti di inserire le volpi nella lista degli animali particolarmente protetti, vietandone la caccia.
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