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Toscana

Pd contro ex Pd: Carrara, ancora caos 

Pd contro ex Pd: Carrara, ancora caos 

Commissario legittimo, ma il candidato Vannucci promette nuova guerra al partito

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CARRARA. Il nodo è sciolto e per il partito democratico carrarese, a venti giorni dal voto per il rinnovo dell’amministrazione, parlano di nuovo le carte bollate. Il tribunale di Massa ha annullato il ricorso urgente presentato dal candidato Pd (ante commissariamento) Andrea Vannucci e ha dato pienamente ragione alle scelte compiuto dalla Commissione di garanzia e dal segretario regionale del Partito. Insomma Il commissario Gianni Anselmi resta in sella, e il candidato del partito è Andrea Zanetti, al quale era già stato assegnato il simbolo del Pd. «Chi pensava di poter giocare questa sfida elettorale con le carte bollate – dice Antonio Mazzeo, vicesegretario regionale del Pd, commentando l’ordinanza con la quale il tribunale di Massa ha dichiarato inammissibile il ricorso promosso da Andrea – ha perso a dimostrazione che i cittadini vogliono sentir parlare di proposte concrete e non di sterili polemiche interne. Oggi più che mai il Pd, insieme a tutta la coalizione di centrosinistra, rivendica con forza il percorso». Ma le acque in casa dei democratici carraresi sono tutt’altro che calme. Sulla sentenza interviene Andrea Vannucci. «Il provvedimento si esprime unicamente sugli aspetti procedurali - spiega il candidato di Carrara democratica, Il cuore di Carrara, Progressisti e Carrara giovane - è mia intenzione procedere nelle sedi opportune e nelle forme previste dalla legge così da valutare nel merito la legittimità degli atti in discussione». Insomma si annuncia un altro round. E con le elezioni alle porte per il Pd carrarese non ci sono ancora segnali di pace.

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