Il Tirreno

Toscana

Con due coltelli dalla ex, preso 

di Matteo Leoni

Tempestivi i carabinieri che la monitorano: pochi giorni fa l’uomo l’aveva prelevata da casa e pestata

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FIRENZE. Una storia durata poco più di un anno, finita per i tradimenti di lui. Ma la 48enne fiorentina, non poteva essere libera, doveva restare una sua proprietà. Così sono arrivate le minacce, i pedinamenti, le botte. Una situazione che poteva finite male, se non fosse stato per la sensibilità di un maresciallo di una stazione dei carabinieri di Firenze.
Il maresciallo ha ascoltato la storia della donna e le ha lasciato il suo numero di cellulare, dicendole di non esitare a chiamare se si fosse sentita in pericolo. E così è stato. Grazie al tempestivo intervento dei militari, l'ex compagno (si sono lasciati a gennaio), un operaio di 42 anni, giovedì è stato arrestato per stalking. Lo hanno bloccato sotto casa di lei, con due coltelli nascosti nei vestiti. Ora è in carcere di Sollicciano, in attesa che il giudice convalidi l'arresto.
Incapace di accettare la fine della loro storia, l’operaio aveva iniziato a pedinare la donna, a minacciarla con telefonate e messaggini. Era arrivato anche a picchiarla e a minacciare l'incolumità dei suoi familiari. Lei, sperando che la bufera passasse, non si era mai decisa a denunciare. Neppure quando l'aveva raggiunta sul posto di lavoro e l'aveva minacciata con un taglierino, dicendo che le avrebbe fatto del male se non fosse tornata con lui. Con un doppione delle chiavi che era rimasto in suo possesso, era entrato in casa della ex e le aveva messo fuori uso televisore e automobile. Poi il 14 maggio - racconta la vittima - l’uomo ha fatto irruzione in casa sua, l'ha afferrata e l'ha praticamente rapita trascinandola fino alla sua auto. Dentro l'abitacolo l'ha picchiata, strattonandola così forte che le ha strappato gli abiti e le ha fatto perdere i sensi. Quando è tornata in sé è riuscita a convincerlo a lasciarla andare senza farle del male. Il giorno dopo, la donna si è presentata dai carabinieri: con loro ha trovato la forza di aprirsi e di chiedere nei confronti dell'ex l'emissione di un ammonimento da parte del questore. Il giorno seguente si è presentata di nuovo in caserma, chiedendo di integrare le sue dichiarazioni con gli episodi dei mesi precedenti. Sentita la storia, il maresciallo ha deciso di darle il suo cellulare: «Mi chiami se ha bisogno». Giovedì l'operaio l'ha raggiunta mentre usciva da lavoro, cercando di impedirle di allontanarsi parandosi davanti alla sua auto. Lei ha telefonato il maresciallo. E lo stalker, armato di coltelli, è stato arrestato.

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