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Toscana

Otto milioni di euro per rilanciare la costa c’è l’ok della Regione

di Samuele Bartolini
Otto milioni di euro per rilanciare la costa c’è l’ok della Regione

FIRENZE. Niente libro dei sogni per il rilancio della costa. Parola del presidente dell’omonima commissione regionale Antonio Mazzeo (Pd). I progetti per mettere al passo l’economia del litorale a...

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FIRENZE. Niente libro dei sogni per il rilancio della costa. Parola del presidente dell’omonima commissione regionale Antonio Mazzeo (Pd). I progetti per mettere al passo l’economia del litorale a quella della piana fiorentina hanno ottenuto il via libera dalla giunta Rossi con la variazione di bilancio al Documento di economia e finanza regionale.
Sul piatto 8 milioni e 300mila euro da qui al 2019. Che sono 3 milioni e 300mila in più rispetto a quanto preventivato a marzo. I progetti di rilancio mettono insieme economia circolare (2,5 milioni) e unificazione sotto la regìa economica di Fidi-Sici dei poli tecnologici (1,5 milioni), il brand “Costa di Toscana” (1milione) e le bonifiche dei siti di interesse nazionale (1,8). Fino all’autonomia idrica dell’isola d'Elba (1,5 milioni).
ECONOMIA CIRCOLARE
L’economia circolare è la trasformazione dei rifiuti in prodotti vendibili sul mercato.
Si comincia con un bando di idee sul riutilizzo e lo smontaggio delle navi. Cittadini e imprese saranno chiamati a dire la loro su quale sia la modalità più innovativa – dal punto di vista tecnologico e di rispetto dell’ambiente – per realizzare questo progetto. Poi le aziende dovranno dire come li vogliono sviluppare e la Regione deciderà quali aiutare. I soldi stanziati: 500mila euro per quest’anno, 1milione per il 2018, altro milione per il 2019.
VERTICE UNICO
PER I POLI TECNOLOGICI
Una sola governance per i poli tecnologici. Ce ne sono quattro nella zona costiera: Navacchio, Pontedera, Lucca e Magona (Cecina). Si comincia con uno studio di fattibilità da 150mila euro, poi la Regione tramite Fidi-Sici si impegna ad attrarre i capitali privati per sviluppare l'industria 4.0 all'interno dei quattro poli tecnologici. Il milione e mezzo di euro si conta di spenderlo entro il 2017.
MARCHIO COSTA DI TOSCANA
Nella sostanza verranno realizzati infopoint (punti inormazione) negli aeroporti di Pisa, di Firenze e nella stazione di Santa Maria Novella a Firenze in accordo con i principali operatori del settore per attrarre turisti sulla costa. Oltre alla promozione del marchio “Costa di Toscana” nelle più importanti fiere regionali, dalla Bit alle mostre-mercato della nautica che si tengono in Versilia. Il progetto, affidato a Toscana Promozione, parte da uno studio della Cassa di Risparmio di Volterra secondo il quale solo 10% dei visitatori delle principali città d'arte come Firenze e Siena si sposta sul litorale.
BONIFICHE
Per le bonifiche dei Siti di interesse nazionale è stato confermato uno stanziamento di 1,8 milioni nel bilancio regionale, cui se ne aggiungono 47 derivanti del Cipe e 22 previsti con fondi comunitari. A beneficiarne saranno prima di tutto le aree di Orbetello e Massa Carrara.
DISSALATORE
Infine l’approvvigionamento idrico all’Elba sarà garantito dalla realizzazione del dissalatore di Capoliveri. Soddisfatto Mazzeo, che però mette in guardia: «Siamo solo al punto di partenza. Quello che abbiamo inventato è uno strumento nuovo di lavoro tra la giunta, il consiglio regionale e i territori che mi auguro porti presto i suoi frutti». Aggiunge il presidente della Regione, Enrico Rossi: «Riunificare le due Toscane, quella del centro e quella della costa, resta uno dei principali obiettivi che ci siamo prefissi per questa legislatura».

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