Il presidio
Se il treno regionale è in ritardo ti arriva la notifica push
Nuovo servizio sulla app gratuita di Trenitalia pensato per i pendolari e tutti i passeggeri: ritardi e problemi sulla linea che si utilizza abitualmente saranno segnalati (e motivati) direttamente sul telefonino
FIRENZE. Informazioni e assistenza digitale in tempo reale per i clienti dei treni regionali di Trenitalia. Grazie a una nuova funzionalità della app gratuita Trenitalia, disponibile per tutti i dispositivi con sistemi operativi iOs e Android, i viaggiatori dei treni regionali potranno essere informati tempestivamente per sapere cosa sta accadendo lungo la linea e sui treni abitualmente utilizzati.
Dal 9 maggio, infatti, i pendolari di Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Lazio saranno informati sul loro telefonino o tablet sulle cause di un eventuale ritardo, sulle previsioni di ripristino della normalità e sulle soluzioni alternative. Il nuovo servizio di "smart caring" si estenderà dal prossimo luglio anche ai pendolari del Veneto, del Piemonte e della Campania e, nel 2018, raggiungerà i clienti di tutte le regioni d’Italia. Da alcuni mesi e in via sperimentale, grazie ad alcune speciali funzioni della app Trenitalia, è possibile, per tutti i passeggeri dei 6500 treni regionali gestiti ogni giorno da Trenitalia, essere informati automaticamente sull’andamento del proprio treno.
In alcune regioni (Emilia Romagna, Lazio, Veneto, Toscana e Liguria) l’informazione può essere estesa anche alle condizioni della linea, permettendo di sapere, con un anticipo fissato dal cliente, se la circolazione è interrotta o perturbata. Da oggi, con la nuova funzione dell’app, ogni singolo evento che determini ritardi superiori ai 15 minuti o stop alla circolazione dei treni che si è chiesto di monitorare (fino a quattro) verrà subito segnalato e spiegato.
A presentare le novità digitali di Trenitalia Regionale c'erano questa mattina a Bologna Barbara Morgante, ad di Trenitalia, insieme a Orazio Iacono, direttore divisioni Passeggeri regionale e a Danilo Gismondi, direttore dei Sistemi informativi. Non c’è solo la tecnologia alla base del nuovo approccio di "smart caring" di Trenitalia. Fondamentali sono infatti le 16 nuove control room regionali (a cui si aggiunge una unità di crisi centrale a Roma), dove la presenza di operatori di tutti i principali settori - gestione equipaggi, manutenzione dei convogli e rapporti con i clienti - consente la condivisione delle informazioni per anticipare eventuali criticità e di ridurre i tempi di intervento in caso di eventi imprevisti.
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