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Gli industriali contro Alfano «Imprese sole nell’export» 

Gli industriali contro Alfano «Imprese sole nell’export» 

FIRENZE. Toscana chiama Albania: le imprese sono pronte a fare una partnership in chiave europea con il Paese delle aquile. È lo stesso ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in visita ieri alla...

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FIRENZE. Toscana chiama Albania: le imprese sono pronte a fare una partnership in chiave europea con il Paese delle aquile. È lo stesso ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in visita ieri alla sede di Confindustria Firenze, a venire incontro alle richieste degli imprenditori. Ma Confindustria Firenze non si lascia ammorbidire dalle promesse del ministro e attacca. Ci pensa il presidente di Confindustria Firenze, Luigi Salvadori, a suonare la sveglia ad Alfano: «Purtroppo per quanto riguarda l’aiuto delle istituzioni alle imprese c’è ancora molta strada da fare. Non è un caso che noi imprenditori italiani le cose all’estero siamo costretti a farle da soli, mentre gli altri colleghi europei sono aiutati dai loro governi. Indubbio che per noi è un onore ricevere il ministro Alfano, ma è anche vero che spesso facciamo una grossa fatica a trovare un aiuto dallo Stato quando andiamo all’estero: manca il lavoro di squadra»
Il ministro, dal canto suo, annuncia una serie di azioni per favorire il progetto: «A breve mi metterò in contatto con il sistema confindustriale balcanico, poi farò un incontro alla Farnesina con le banche per facilitare il credito in quelle zone. Conto di mettere in moto anche il polo dell’internazionalizzazione della Cassa depositi e prestiti».
Una bella impresa, si direbbe. A cosa porteranno tutti questi incontri di Alfano nessuno ancora lo sa. Ma tant’è. Anche il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, supporta l’iniziativa del ministro e punta molto sulle sue relazioni personali: «Conosco il premier dell’Albania, Edi Rama, da quando era sindaco di Tirana. L’ho personalmente invitato in Toscana e ho in mente di proporre un comitato interistituzionale di coordinamento per la promozione delle esportazioni dei nostri prodotti all’estero che potrebbe essere composto da Anci, assessorato al turismo della Regione Toscana e associazioni di categoria come Confindustria e Cna. Un comitato del genere potrebbe favorire lo sviluppo ulteriore delle nostre esportazioni in Albania». Ma i buoni propositi sono ancora tutti da realizzare. Le buone relazioni personali potrebbero non bastare.
Samuele Bartolini

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