Il Tirreno

Toscana

La petizione supera 114.500 firme

Non mollano. La petizione è arrivata a 114.508 firme, ma le telefonate moleste continuano. E il Parlamento ancora non fa nulla per fermarle. Continuano a scriverlo gli utenti che firmano per la...

1 MINUTI DI LETTURA





Non mollano. La petizione è arrivata a 114.508 firme, ma le telefonate moleste continuano. E il Parlamento ancora non fa nulla per fermarle. Continuano a scriverlo gli utenti che firmano per la riforma del Registro delle Opposizioni. Rossella Sebastiani segnala: «Nonostante sia iscritta al Registro delle Pubbliche Opposizioni continuo ad essere ostinatamente disturbata a tutti gli orari». Miriam Ferrari conferma di volere la riforma del Registro «perché i call center hanno stancato», mentre Lucia Bianco denuncia: «Non è possibile che chiamino a tutte le ore e quando gli dici che non ti interessa ti trattino pure male». Infatti - ribadisce Angelo Montenero - «non se ne può più. Ti chiamano e ti richiamano insistendo sui vantaggi che la loro proposta offrirebbe e quando dici che non sei interessato, spesso (anche se non sempre) ti mandano a quel paese. È ora di finirla». Un modo è sottoscrivere la nostra petizione: sul sito www.iltirreno.it (allo speciale Telefonate moleste) o sulla piattaforma “change.org”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera