Italia
Raccolte 7.230 firme per sbloccare i braccialetti salva-vita
Giulia Recla sostiene che «è giusto che lo stalker che ci perseguita porti il braccialetto elettronico salva-vita. Anche se non è (o non è stato) un nostro convivente lo deve portare». Per questo...
Giulia Recla sostiene che «è giusto che lo stalker che ci perseguita porti il braccialetto elettronico salva-vita. Anche se non è (o non è stato) un nostro convivente lo deve portare». Per questo sostiene la campagna de Il Tirreno che denuncia il mancato utilizzo di questo dispositivo di prevenzione della violenza contro le donne. Il ministero dell’Interno ha questi braccialetti dal 2015 e nulla fa per favorirne l’attivazione (per la quale si paga già da due anni). Da qui la petizione lanciata on line da Il Tirreno che ha raccolto circa 7.230 firme.
Per sottoscriverla si può andare sul sito www.iltirreno.it e cercare lo speciale “Basta violenza sulle donne” oppure si può andare sulla piattaforma change.org. L’obiettivo della campagna p sbloccare l’uso dei braccialetti per migliorare le misure di prevenzione ed evitare aggressioni e femminicidi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google