Il Tirreno

Toscana

Sconto sulla Tari agli imprenditori che donano cibo ai poveri

Una colletta alimentare per aiutare i più poveri (foto d'archivio)
◗
Una colletta alimentare per aiutare i più poveri (foto d'archivio)

Borgo San Lorenzo: l'agevolazione riguarderà attività commerciali come alberghi, bar, ristoranti, supermercati e pasticcerie. La riduzione sarà più ampia maggiori saranno i prodotti donati

1 MINUTI DI LETTURA





BORGO SAN LORENZO. Incentivare la riduzione dello spreco alimentare. Con questo obiettivo l'amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo ha promosso la variazione del regolamento comunale per l'applicazione della Tari (la tassa sui rifiuti) approvata nel corso del consiglio comunale di mercoledì 21 marzo, inserendo uno sconto per quelle attività che decidono di devolvere, in via continuativa e nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, prodotti alimentari derivanti dalla propria attività per scopi assistenziali ai fini della redistribuzione a soggetti bisognosi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.15078015:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/cronaca/torino-il-fornaio-ogni-sera-regala-il-pane-ai-poveri/54946/56152]]

La novità è stata inserita a seguito delle possibilità concesse dopo l'approvazione della nuova legge n. 166/2016
contro lo spreco alimentare. Potranno accedere all'agevolazione le utenze non domestiche quali alberghi con ristorante, ristoranti, pizzeria, osterie, trattorie e pub, mense, birrerie e hamburgherie, bar, caffè e pasticcerie, supermercati, pane e paste, macellerie, salumi e formaggi, alimentari, plurilicenze alimentari e/o miste, agriturismi affittacamere e residence.
 
L'agevolazione consisterà in una riduzione calcolata in base alla quantità di prodotti donati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani