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Il principe Carlo e la sua Camilla a Firenze per promuovere la lana

Il principe Carlo e la sua Camilla a Firenze per promuovere la lana

FIRENZE. Firenze sarà la prima tappa della loro visita in Italia. Il principe Carlo e la duchessa di Cornovaglia, Camilla Shand, arriveranno in Toscana il 31 marzo, giorno in cui resteranno nel...

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FIRENZE. Firenze sarà la prima tappa della loro visita in Italia. Il principe Carlo e la duchessa di Cornovaglia, Camilla Shand, arriveranno in Toscana il 31 marzo, giorno in cui resteranno nel capoluogo per vari appuntamenti istituzionali. Rapporti bilaterali, lotta al traffico di esseri umani, coesione sociale e cooperazione militare. Questi i temi al centro della loro visita in Italia, che si concluderà il 5 aprile e che è parte di un tour europeo di nove giorni che porterà i reali anche in Austria e Romania. Per lunghezza e complessità questa visita nel nostro Paese non ha precedenti.

Tra gli oltre 30 impegni previsti, nell’agenda di Carlo e Camilla ci sono un incontro con Papa Francesco e un colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il principe si recherà inoltre ad Amatrice per incontrare gli abitanti della cittadina colpita dal terremoto dello scorso agosto, il personale della Protezione civile e alcuni responsabili della ricostruzione.

I reali cominceranno la visita in Italia da Firenze il 31 marzo dove celebreranno il centenario del British Institute. Qui Carlo riceverà il premio “Uomo del Rinascimento 2017”, assegnato dalla Fondazione Palazzo Strozzi. In questa occasione l’erede al trono britannico pronuncerà il suo unico discorso pubblico di tutto il viaggio. Sempre a Firenze il principe e la Duchessa avranno modo di gustare alcune delle eccellenze culinarie regionali “Slow Food” e parteciperanno a Palazzo Pitti a un evento che richiamerà l’impegno della Fondazione di Carlo, “Campaign for Wool”, per la promozione della lana, fibra sostenibile e biodegradabile.

Il giorno dopo il primogenito della Regina Elisabetta si sposterà a Vicenza per visitare il cimitero militare britannico di Montecchio Precalcino e il sacrario militare di Valli del Pasubio. Carlo visiterà anche il CoEspu, centro di eccellenza per la formazione militare per i paesi in via di sviluppo promosso dall’Onu. Lo stesso giorno Camilla si recherà invece in visita a Ercolano e presso “La Gloriette”, una villa napoletana sequestrata alla mafia e ora utilizzata per promuovere progetti mirati al sostegno dei giovani.

Il 2 aprile sarà la giornata dedicata ad Amatrice. Un’occasione alla quale il principe tiene molto non solo per incontrare le famiglie sopravvissute al sisma, ma anche per essere informato sulla ricostruzione e considerato anche il suo interesse verso il recupero dei beni culturali e l’architettura sostenibile. Il 4 e il 5 aprile saranno le giornate che Carlo e Camilla trascorreranno a Roma. Oltre ai colloqui il Papa e il presidente Mattarella sono previsti una serie di incontri alla Fao sul tema della carestia nel Corno d’Africa e sul contributo fornito da Uk Aid. Un altro tema toccato nel corso della visita è il traffico di esseri umani e il sostegno all’Italia nella gestione della crisi dei migranti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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