Il Tirreno

Toscana

Parcheggi all’ospedale e paghi il “balzello”

di Samuele Bartolini
Parcheggi all’ospedale e paghi il “balzello”

Denuncia di Forza Italia che presenterà una mozione: «Inaccettabile» Tariffe orarie in 15 strutture su 30, record di spesa a Pescia

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FIRENZE. «È inaccettabile che i parcheggi delle strutture sanitarie siano a pagamento. Abbiamo fatto uno studio da cui emerge che in alcuni parcheggi non si paga, la sosta è gratuita, mentre in altri vengono richieste tariffe, anche esose. Nessuno ci venga a dire che non è possibile rendere gratuita la sosta per chi va a trovare amici e congiunti all’ospedale».

Il vicepresidente del consiglio regionale della Toscana Marco Stella (Forza Italia) parte lancia in resta contro il pagamento del parcheggio negli ospedali. Ha già pronta una mozione in cui chiede alla Regione Toscana di attivarsi presso le direzioni delle strutture ospedaliere che ancora fanno pagare la sosta, per renderla gratuita. Per quale motivo? «Mettiamoci nei panni di chi ha una persona cara ricoverata - dice Stella -. Oltre alla sofferenza, al tempo sottratto alle altre occupazioni, deve sobbarcarsi spese notevoli. Che spesso aumentano quando nei posteggi ci sono parcheggiatori abusivi, che taglieggiano gli utenti, spesso con vere e proprie minacce per estorcere del denaro». Vediamo allora di fare il punto sulla ricerca fatta dal consigliere di Forza Italia. Nella sostanza la regione si presenta come una mela spaccata a metà. 15 ospedali hanno i parcheggi a pagamento, altrettanti sono gratuiti. Si è costretti a frugrarsi in tasca per mettere la moneta nella macchinetta e far alzare la sbarra quando si arriva al parcheggio del Cisanello di Pisa, al San Luca di Lucca, a Massa, al Versilia, a Pescia, Pistoia, Prato e in quasi tutti gli ospedali di Firenze (Meyer compreso). Niente gabella invece per entrare nel parcheggio dell’ospedale di Grosseto, a Careggi e in quelli di Massa Marittima, Piombino, Cecina, Volterra, Pontremoli, Fivizzano, Barga, Castelnuovo Garfagnana. Mentre l’ospedale di Pescia si appunta al petto la non invidiabile medaglia d’oro del parcheggio più caro della regione: 1 euro e 50 centesimi a tariffa oraria e 6 euro per l’intera giornata.

E per il secondo parcheggio più grande della Toscana (dotato di ben mille posti auto) è un record su entrambi i fronti: sia per il costo a ora sia per il costo giornaliero. Mentre risulta fuori dalla classifica l’ospedale di Livorno. Incredibile che la terza città per numero di abitanti della Toscana il parcheggio non ce l’abbia nemmeno. Con l’amministrazione comunale a trazione grillina che ha rifiutato la costruzione del nuovo ospedale, ma ha messo a disposizione nelle zone limitrofe a quello vecchio i posti auto gratuiti con disco o a pagamento. Rimane il mistero del perché si debba pagare il ticket nei parcheggi di certi ospedali, mentre in altri no. Per questo «chiediamo con la nostra mozione che i parcheggi a pagamento diventino gratuiti - conclude Marco Stella - e che la Regione si attivi presso le direzioni degli ospedali affinché vengano predisposti adeguati parcheggi riservati ai dipendenti delle strutture sanitarie, e anche perché vengano presi provvedimenti risolutivi per debellare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi».

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