Il Tirreno

Toscana

E al Senato riprende il confronto sul ddl per la nuova normativa

La settimana «prossima è un po’ presto. Ma la discussione in aula del decreto Concorrenza è una priorità del governo e della maggioranza». Non fissa date il senatore Salvatore Tomaselli (Pd),...

1 MINUTI DI LETTURA





La settimana «prossima è un po’ presto. Ma la discussione in aula del decreto Concorrenza è una priorità del governo e della maggioranza». Non fissa date il senatore Salvatore Tomaselli (Pd), relatore del ddl Concorrenza che contiene anche la riforma del Registro delle Opposizioni e le regole contro il telemarketing aggressivo.

Tomaselli si limita a dire che non è proprio defunto il provvedimento, assegnato a ottobre 2015 dalla Commissione Industria del Senato e mai approdato in aula. «Non compete ai relatori stabilire l’ordine del giorno dell’aula. Tuttavia, il governo ha ribadito l’importanza e la necessità di approvarlo. Martedì si riunirà la conferenza dei capigruppo e si discuterà la programmazione dei lavori. Potrebbe anche essere calendarizzata la discussione del ddl».

La strada più veloce per avere uno scudo contro le chiamate commerciali indesiderata potrebbe essere un’altra. L’approvazione di una legge specifica contro il telemarketing selvaggio. La settimana prossima in commissione Lavori pubblici e comunicazione al Senato dovrebbe riprendere la discussione. Assicura il senatore Raffaele Ranucci, relatore delle due proposte di legge all’esame, presentate dalle senatrici Anna Bonfrisco (CoR) e Manuela Granaiola (Pd): «Da martedì riprenderemo le audizioni fissate per consultare tutti i soggetti interessati al problema. Quindi procederemo alla valutazione e alla discussione della legge: la volontà di approvarla è confermata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli