Il presidio
Clochard morto lutto a Firenze
«Adam, nostro amico di strada ha solo lasciato il corpo, ma stamani era con noi, per fare colazione, e sentirsi accolto, considerato e amato». Così Paolo Coccheri, fondatore de La ronda della carità...
«Adam, nostro amico di strada ha solo lasciato il corpo, ma stamani era con noi, per fare colazione, e sentirsi accolto, considerato e amato». Così Paolo Coccheri, fondatore de La ronda della carità di Firenze, ricorda Adam Zbigniew Koziol, 48 anni polacco trovato senza vita sabato mattina nei giardini del Lungarno Santarosa a Firenze. «Purtroppo di lui non sappiamo quasi niente, non abbiamo alcun riferimento della sua famiglia», spiega Marisa Bianchi, presidente de La ronda della carità. «Lo avevamo conosciuto circa un anno fa. Era arrivato con un altro polacco che stavamo seguendo in quel periodo. Poi, purtroppo, lo abbiamo perso: ha preferito tornare in strada».
«L’attenzione verso chi è nel
bisogno richiede sempre ulteriori sforzi», ha detto durante la sua omelia il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, che ha dedicato un ricordo commosso verso «il povero clochard, morto nel freddo della notte, in una solitudine che non abbiamo saputo raggiungere».
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