Il Tirreno

Toscana

Una visita di controllo alla Sanità regionale

Luigi Vicinanza
Una visita di controllo alla Sanità regionale

L'ondata di freddo, la paura della meningite, i turni ridotti per le ferie del personale: così certi pronto soccorso sono andati in tilt. E la riforma degli ospedali sembra aver complicato la situazione

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Metti l’ondata di gelo che ha archiviato un Natale e un Capodanno particolarmente dolci. Metti la paura per la meningite. Metti i turni ridotti per le ferie del personale sanitario. Metti tutti questi elementi insieme e scopri il buco nero di certi pronto soccorso. L’immagine di pazienti (sì, molto pazienti) parcheggiati sulle barelle accatastate l’una accanto all’altra in un corridoio dell’ospedale di Pistoia ha messo a nudo un’inefficienza organizzativa imbarazzante.

La carenza di posti letto abbatte qualsiasi disputa di campanile: Pistoia come Lucca, Pisa come Livorno; nella classifica dei disservizi stavolta non contano le identità municipali. Il disagio è distribuito abbastanza equamente in tutti i principali centri della Toscana. Un’emergenza documentata giorno dopo giorno dal Tirreno, grazie anche alle segnalazioni dei lettori. La Regione si è fatta cogliere impreparata dal picco di stagione. L’assessora alla sanità, Stefania Saccardi, ha annunciato un piano contro l’affollamento dei pronto soccorso: bene, meglio tardi che mai.

E intanto fioccano le polemiche. Dalle strutture ospedaliere dicono che tocca ai medici di famiglia esercitare un primo filtro per impedire l’affollamento delle corsie. I medici ribattono che sono i loro assistiti a preferire i pronto soccorso, perché così abbattono le spese di ticket per gli esami specialistici e, nonostante i tempi d’attesa, fanno pur sempre prima - ma molto prima - rispetto alle liste d’attesa ordinarie. Insomma ognuno ha un suo pezzo di verità da rivendicare. E qualche opportunismo da far dimenticare.

Resta un dubbio: una riforma degli ospedali, fortemente voluta dal governatore Enrico Rossi, anziché semplificare la gestione ospedaliera, sembra averla ingarbugliata. Se un’emergenza si ripete, non è più tale. Vuol dire che si sta trasformando in un problema strutturale. Vuoi vedere che alla sanità toscana serve una visita di controllo?

Buona domenica, e copriamoci bene dal freddo.
 

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