Il Sud sotto il gelo Cinque vittime, 4 sono clochard
ROMA. Temperature polari, bufere di neve e vento su buona parte del Centrosud, collegamenti a singhiozzo con le isole e circolazione ferroviaria in difficoltà, disagi e mezzi bloccati sulle strade....
ROMA. Temperature polari, bufere di neve e vento su buona parte del Centrosud, collegamenti a singhiozzo con le isole e circolazione ferroviaria in difficoltà, disagi e mezzi bloccati sulle strade. La Befana ha portato un’ondata di neve e gelo su mezza Italia e non è ancora finita: per oggi sono attese nuove nevicate e soprattutto un ulteriore abbassamento delle temperature, con il termometro sotto lo zero.
La bufera proveniente dai Balcani ha colpito soprattutto le regioni adriatiche e quelle del Sud: le neve, iniziata a cadere già nella serata di giovedì, ha imbiancato Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. La morsa del gelo ha invece interessato tutta l’Italia: -20,5 in Trentino alla diga del Careser, a 2.600 metri di quota, in alta Val di Pejo, -20 sul Gran Sasso e -7 a Potenza, Pordenone e Campobasso, -6 a Udine e Reggio Emilia, -5 a L’Aquila, zero gradi a Milano e Trento, un grado a Roma e Napoli. E purtroppo si registrano anche altre vittime, dopo l’indiano senza fissa dimora ucciso dal freddo ad Aversa, il cui corpo è stato trovato l’altro ieri in una strada della cittadina in provincia di Caserta. Le vittime sono ancora una volta tre clochard: il primo corpo, di un 44enne originario di Visciano, è stato ritrovato all’interno di una mega struttura commerciale abbandonata nel centro di Avellino, dove l’uomo viveva da circa tre anni. Il secondo decesso è avvenuto in Sicilia dove un clochard romeno di 46 anni è stato trovato morto in un immobile abbandonato di fronte all’imbarcadero privato di Messina mentre il terzo senza tetto è deceduto nel pomeriggio di ieri davanti a una chiesa di Latina.
Non sono ancora chiare, invece, le cause della morte di una donna di 49 anni trovata senza vita nella serata di ieri in strada ad Altamura, in Puglia: forse l’ha uccisa un malore, forse una caduta sul ghiaccio. I problemi maggiori si sono registrati in Molise, in provincia di Isernia, dove sono caduti fino a due metri di neve: 50 tir sono bloccati da ore sulla statale 650 Trignina che collega il Molise con l’Abruzzo. Quasi un metro di neve anche in diversi comuni dell’Abruzzo, da Sulmona a Lanciano fino a Roccaraso, dove a causa della bufera tutti gli impianti sono rimasti chiusi. Bloccato anche l’aeroporto di Pescara, con ritardi di 30 ore. Ma ha nevicato abbondantemente anche sulle zone terremotate del centro Italia - con temperature di meno 15 - e poi su Basilicata, Puglia e Sicilia.
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