Il Tirreno

Toscana

Sisma, incidenti e lettere di addio Ecco le notizie più lette del 2016

Sara Cicciotto e Lorenzo Malacarne
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Sara Cicciotto e Lorenzo Malacarne

Dallo schianto in cui hanno perso la vita due sorelline alla retrocessione del Livorno. Queste sono le notizie più cliccate dai lettori negli ultimi 365 giorni

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Questa lista l'avete prodotta voi giorno per giorno, semplicemente cliccando sul nostro sito. Ecco le dieci notizie che avete letto di più negli ultimi 365 giorni.

            1. La tragedia di Sara e Lorenzo, il cordoglio per i ragazzi travolti e uccisi

Lorenzo Malacarne, 18 anni, è morto il 5 luglio a Pontedera mentre viaggiava sul suo scooter. A bordo con lui c’era Sara Cicciotto, 17 anni. Sono stati falciati mentre tornavano a casa da un’auto. Lui è morto sul colpo, lei ha lottato tra la vita e la morte per 48 ore prima di arrendersi alle ferite gravissime. La conducente dell’auto è risultata positiva all’alcoltest ed è stata denunciata per duplice omicidio stradale. Una tragedia che ha superato i confini della Valdera e ha commosso tutti i nostri utenti.

           2. Meningite in Toscana: riconoscerla e prevenirla

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Che cos’è la meningite? Da che cosa è provocata? Come si previene? A queste e ad altre domande abbiamo tentato di rispondere guidati dagli esperti. Un servizio per aiutare i cittadini a orientarsi tra le notizie sulla meningite che dal 2015, specie quella di tipo C, scandisce purtroppo le pagine di cronaca in Toscana. Con una risposta netta: l’unica strada efficace è quella del vaccino. A fine 2016, secondo la Regione, si conteranno 38 casi di meningite da meningococco. Sei di questi sono stati mortali.

          3. Il dramma delle sorelline. Clara e Rachele, due vite spezzate sulla Fi-Pi-Li

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Clara e Rachele vivevano a Cascina e avevano 6 e 9 anni. Il 20 giugno viaggiavano in auto con il padre sulla Fi-Pi-Li. All’altezza dello svincolo con Montopoli Valdarno è avvenuto lo scontro micidiale con un Tir. Pochi chilometri dietro, su un’altra vettura, viaggiava la madre, bloccata in un ingorgo. Quando è riuscita ad arrivare a casa ha ricevuto la notizia più straziante. Una tragedia che ha scosso profondamente i nostri lettori. Uno choc per tutti coloro che a Cascina e a San Miniato avevano conosciuto la famiglia.  

           4. Terremoto, quattro faglie attraversano la Toscana

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In Toscana ci sono quattro faglie. Una parte dalla provincia di Rieti e entra in regione a Sansepolcro: scorre fino a toccare il Mugello. Un’altra è in Lunigiana: parte da Fivizzano e va verso nord ovest. Un’altra è in Garfagnana, va da Bagni di Lucca fino a sfiorare Cerreto Laghi. E infine una più piccola parte da Collesalvetti (Livorno). Lo dimostrano le statistiche. Questo quadro della Toscana sismica costruito dagli esperti ha suscitato grande interesse tra i nostri lettori dopo la violenta scossa che il 30 ottobre ha colpito il Centro Italia.

           5. Il gesto estremo, la sua villetta venduta all'asta: scrive una lettera e si toglie la vita

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«Scusami ma non potevo più vivere, sarei morto lentamente e io non volevo che soffrissi tanto. Spero di ritrovarti in un mondo migliore dove posso sposarti di nuovo». Un imprenditore edile di 61 anni di Carrara ha scritto questa lettera alla moglie con la quale era sposato da 42 anni. Poi ha preso la corda e si è impiccato alla scaletta della mansarda della sua abitazione. È successo lo scorso primo ottobre alla periferia della città apuana. L’uomo, che si era costruito la casa mattone dopo mattone, non ha retto a quel dolore.

           6. Livorno retrocesso, la papera di Pinsoglio e arrivederci serie B

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Il finale di stagione più amaro per il Livorno: gli amaranto il 20 maggio retrocedono dalla Serie B alla Lega Pro dopo il pareggio maturato in casa contro il Lanciano. Clamoroso l’errore del portiere Pinsoglio che si lascia sfuggire il pallone permettendo a Turchi di segnare il gol decisivo. Il resto è storia. Ma anche costume. Pinsoglio diventa l’idolo degli ultrà pisani che stampano il suo nome sulle magliette: “Santo subito”. E un consigliere comunale di Pisa, Diego Petrucci, propone di nominarlo cittadino onorario.

          7.  Boato scuote la Toscana, non è il sisma ma i Tornado

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Molti toscani, quel boato, lo hanno scambiato per un terremoto. E proprio in quei giorni il Centro Italia iniziava a fare i conti con le conseguenze delle fortissime scosse avvenute nei giorni passati. Per di più, in Valdelsa, continuava lo sciame sismico. Ma dall’Aeronautica militare nella serata dello scorso 3 novembre è arrivata la precisazione: erano due Tornado partiti dalla base di Ghedi (Brescia) ad aver provocato il boato che si è sentito in mezza Toscana. Aerei che comunque non avrebbero superato la velocità del suono.

          8. Paura in spiaggia, famiglia aggredita bimbo di 3 anni sotto choc

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Sono le 20 di sabato 6 agosto. La famiglia Nardoni è ancora in spiaggia. Il babbo Valerio sta costruendo un castello di sabbia col figlioletto di 3 anni quando vengono aggrediti da tre uomini. Strappano la catenina al collo del babbo e quando lui reagisce se la prendono col bambino. Portano via la macchina fotografica e una borsa alla madre e si danno alla fuga. Il babbo racconta che il piccolo la notte adesso ha gli incubi. E la sua testimonianza riaccende l’allarme sicurezza sulle spiagge della Versilia.

          9. Il liveblog nerazzurro, la gioia per la B e la telenovela infinita: è il Pisa anima dei tifosi

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La grande gioia per la conquista della Serie B a Foggia e, subito dopo, la tremenda paura di fallire e di perdere quel meritato successo conquistato sul campo. Sventato, per fortuna, nella notte thriller del 22 dicembre nella sede di un notaio milanese con l’acquisto dei Corrado. Il Pisa di Gattuso non smette mai di essere seguito da una tifoseria totalmente innamorata dei propri colori: il liveblog dedicato alla squadra nerazzurra, con aggiornamenti in tempo reale anche sul mercato di gennaio, è stato il nono articolo più visitato dell’anno.

        10. Invitato a non tornare. Cliente si lamenta della presenza dei disabili

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«Se qualcuno mi avesse informato, avrei disdetto la prenotazione». Informato di cosa? Della presenza di venticinque ragazzi disabili al Bagno Miramare a Tirrenia. Si erano dati appuntamento con i loro genitori per mangiare e passare un po’ di tempo tutti insieme. La lamentela è stata sentita e il fratello di uno dei ragazzi ha raccontato questa storia su Fb. La notizia è datata 31 luglio. Esemplare la risposta dei gestori del bagno che hanno invitato il cliente “normodotato” ad andare a cenare altrove.

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