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Soccorre un sano, per lui profilassi «Ho avuto paura»

Soccorre un sano, per lui profilassi «Ho avuto paura»

«Quando mi ha telefonato l’infermiera del 118 mi sono un po’ spaventato. Mi ha spiegato che dovevo passare dall’ospedale per fare la profilassi. In passato mi ero vaccinato contro il meningococco C,...

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«Quando mi ha telefonato l’infermiera del 118 mi sono un po’ spaventato. Mi ha spiegato che dovevo passare dall’ospedale per fare la profilassi. In passato mi ero vaccinato contro il meningococco C, ma il paziente che avevo visitato era un portatore sano del B».

Michele Silicani, 23 anni da due settimane, lavora come infermiere negli ambulatori della Croce bianca di Querceta e venerdì pomeriggio ha visitato un paziente che faticava a respirare. «Sì, me lo ricordo – racconta il giovane infermiere – sudava tanto e aveva dei conati di vomito. Ho scoperto leggendo il giornale stamattina (ieri per chi legge ndr) che era un portatore sano di meningite B». La profilassi, ieri sera, è stata fatta sia a lui, sia all’equipaggio della Croce verde di Forte dei Marmi che ha trasportato il paziente all’ospedale Versilia. «È venuto da noi perché il suo medico curante era di base qui, ma in quel momento non era in sede – racconta Silicani – quindi lo abbiamo visitato io e un collega dottore. Poi, dopo il nostro primo intervento, è stato portato all’ospedale da un mezzo della Croce Verde di Forte dei Marmi perché la nostra ambulanza era fuori per un’altra chiamata». Michele, all’infermiera del 118 che lo ha chiamato, ha subito chiesto se anche i suoi genitori dovessero fare la profilassi. «No, solo io e chi era stato in contatto con lui – conclude l’infermiere – mentre per loro non c’era alcun rischio».

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