Il Tirreno

Toscana

Omicidio Meredith, slitta al 10 gennaio la decisione del tribunale su revisione processo

Rudy Guede, unico condannato nel processo per l'omicidio di Meredith
◗
Rudy Guede, unico condannato nel processo per l'omicidio di Meredith

La rihiesta  è stata avanzata da Rudy Guede, l'unico condannato. I giudici hanno chiesto di acquisire gli atti della sentenza di Cassazione e soprattutto la sentenza che ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. La Corte d'appello di Firenze deciderà il prossimo 10 gennaio l'eventuale ammissibilità della richiesta di revisione del processo avanzata da Rudy Guede, l'unico condannato per l'omicidio di Meredith Kercher. L'udienza di stamani (20 dicembre) è stata aggiornata perché i giudici hanno chiesto di acquisire gli atti della sentenza di Cassazione su Guede e soprattutto la sentenza che ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

 Rudy Guede ha voluto essere presente in aula ed ha parlato alcuni minuti con i suoi avvocati Tommaso Pietrocarlo e Monica Grossi da dietro le sbarre. Da qui al 10 gennaio "i giudici avranno ora modo di mettere a confronto le due sentenze perché quella su Rudy presuppone un concorso necessario anche di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, cosa che la Cassazione ha assolutamente escluso", ha detto l'avvocato Pietrocarlo al termine dell'udienza. "Rudy sta molto bene ed  sereno - ha aggiunto - anche perché ha avviato un percorso di vita assolutamente autonomo superando questi fatti ed è sereno indipendentemente dall'esito di questa revisione".

La reazione della famiglia. "Quello che non  è provato è che non si possa commettere il delitto se non con quei concorrenti, che  quello che sosterrebbe Guede nella sua richiesta di revisione". Lo ha detto l'avvocato Vieri Fabiani che insieme all'avvocato Francesco Maresca rappresenta la famiglia di Meredith Kercher. "A noi sembra che non si verifichi il contrasto tra i due giudicati - ha proseguito Fabiani - perché i motivi di revisione possono essere prove nuove o un contrasto tra due giudicati che devono essere tra loro assolutamente incompatibili. Poich non ci sembra questo il caso non ci pu certo essere una revisione o un processo da rifare".

Secondo l'avvocato Maresca, inoltre, "l'istanza di revisione non è sufficientemente motivata, non ci sembra ci siano i presupposti. La Corte d'appello valuterà in prima battuta l'ammissibilità e poi l'eventuale accoglimento o meno. Ritengo che non ci sia un conflitto di sentenze ma semplicemente un'interpretazione diversa delle condotte dei soggetti che erano presenti nella villetta".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web