Il presidio
I libri e l'incantesimo di Viareggio
Su quel balcone un uomo parla al telefono; due ragazze corrono all’incrocio. E noi? Noi immaginiamo il resto. Accade ogni giorno: per strada o dalla finestra vediamo ombre che si muovono, dialoghi senza audio, scene di un attimo. Le trame dei romanzi e le verità dei saggi sono intorno a noi, si muovono furtive. Siamo tutti lettori di storie che nessuno scrive. Ma poi qualcuno quelle storie le mette su carta. E qualcun altro le pubblica. Un incantesimo, un miracolo: nasce un libro.
A Viareggio un commando di duemila libri ha fatto una gioiosa irruzione nelle stanze della biblioteca comunale. Con il Comune in dissesto, dal 2013 la biblioteca non può acquistare volumi. Che cosa ci rende una comunità? La condivisione di un valore. Così, Il Tirreno ha lanciato una sfida e i suoi lettori l’hanno vinta; sono andati nelle librerie e hanno donato alla biblioteca un nuovo tesoro. Gialli, manuali, fumetti, trattati. Questi libri sono stati consegnati, tra acquisti e donazioni. E sono piovuti i fondi che aiuteranno a proseguire il progetto. Applausi.
Non avete ancora capito chi è l’assassino ma di una cosa siete certi: questa notte non riuscirete ad addormentarvi senza conoscere il finale. Quei due si innamoreranno? L’eroe salirà sull’aereo? Duemila storie ora hanno trovato una casa nuova. Il bello è che è la casa di tutti.
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