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Le tariffe in Toscana Empoli la meno cara al top c’è Livorno

di Stefano Taglione ; di Stefano Taglione
Le tariffe in Toscana Empoli la meno cara al top c’è Livorno

Venerdì la scadenza del saldo delle imposte sugli immobili L’esperto: chi sbaglia può pagare dopo con una mini-penale

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È uno degli appuntamenti più temuti per chi possiede una seconda casa o un fondo dato in affitto: il 16 dicembre. Anche quest’anno, cade di venerdì, è la data di scadenza per la seconda rata (pari al 50% dell’importo) di Imu e Tasi 2016. Dai due tributi – l’Imposta municipale unica e il Tributo per i servizi indivisibili – sono esenti tutti coloro che possiedono una sola abitazione, classificata naturalmente come prima casa. Viceversa dovranno mettere mano al portafogli i toscani proprietari di altri immobili oltre a quello in cui vivono (o anche di un solo se signorile o di lusso). Per la Tasi, invece, il discorso è più complicato. A spiegarci come funziona è Cesare Cava, esperto tributario con studio a Pisa. «L’inquilino che ha stipulato un contratto di affitto – afferma il ragioniere – è esentato dalla Tasi se quella, per lui, è una prima casa. La Tasi la pagherà così interamente il proprietario, altrimenti se una persona affitta una casa come sua seconda abitazione, ad esempio al mare, il titolare dell’immobile dovrà pagare fra il 70 e il 90 per cento della Tasi e l’inquilino sarà chiamato a versare fra il 10 e il 30 per cento dello stesso importo. Ci sono queste oscillazioni perché ogni Comune così può decidere le ripartizioni esatte».

Ma come si può fare per calcolare esattamente il peso delle due imposte? Il consiglio è quello di rivolgersi a un professionista (al proprio commercialista o al Caf) oppure recarsi all’Ufficio tributi del proprio Comune o sul sito dell’amministrazione. Proprio su Internet diversi siti – fra cui la pagina www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php – consentono di calcolare autonomamente l’importo per compilare correttamente l’F24. Nell’articolo in basso trovate le aliquote per i principali Comuni toscani da inserire nel calcolatore a seconda della tipologia di immobile: Livorno sembrerebbe fra le città più care, Empoli fra quelle più economiche. Ma cosa succede se si paga in ritardo? «Laddove qualcuno dimenticasse di fare il versamento entro il 16 dicembre o commettesse un errore di calcolo – spiega Cava – può regolarizzare spontaneamente il tutto, attraverso il cosiddetto ravvedimento operoso, pagando entro un anno fino a una penale massima del 3,75%. Così si evitano pesanti sanzioni del 30%».

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