Il presidio
Aumentano i casi e la vittima è sempre donna
Si tratta di acido solforico e in Europa ha cominciato a essere usato a partire dal ’700 nelle fabbriche. Poco dopo è diventato un’arma. E delle peggiori: non uccide quasi mai, ma corrode il corpo,...
Si tratta di acido solforico e in Europa ha cominciato a essere usato a partire dal ’700 nelle fabbriche. Poco dopo è diventato un’arma. E delle peggiori: non uccide quasi mai, ma corrode il corpo, rovina in maniera permanente le persone.
E il suo uso continua ad aumentare. Lo rivela l'Acid survivors trust international, un'organizzazione impegnata proprio nella lotta contro gli attacchi con l'acido, la quale sostiene che nel mondo ogni anno si registrino circa 1.500 casi, ma ben pochi vengono denunciati. In genere solo quelli eclatanti. Che quest’anno, secondo l’associazione, sono stati un centinaio (e manca dicembre). Sono tipi di violenze che non vedono confini, anche se il Paese dove accadono più frequentemente è l’India. La vittima è quasi sempre donna.
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