Il presidio
Con il vaccino anche le vitamine
Parte la campagna anti-influenza: in distribuzione oltre 723mila dosi con novità
FIRENZE. Torna la campagna per la vaccinazione antinfluenzale della Regione. Le 723.931 dosi di vaccino sono in distribuzione fino al 9 novembre in tutte le Asl della Toscana.
Con un obiettivo dichiarato: evitare ai toscani di contrarre l’influenza nel periodo di picco che va da dicembre a febbraio. Ma ce n’è un altro più ambizioso: riavvicinare i principali destinatari della campagna, gli over 65, alle vaccinazioni. Uno su due, infatti, non si vaccina più. Sarà che gli inverni non sono più quelli di una volta, sarà che i vaccini sono finiti spesso sul banco degli imputati.
Resta il fatto che la stagione vaccinale parte tutta in salita. Calendario alla mano però l’influenza dovrebbe essere alle porte e quest'anno - dicono gli esperti - sarà più aggressiva. Nelle dosi acquistate dalla Regione il vaccino trivalente andrà per la maggiore (fornitore BGP), molto meno il tetravalente (fornitore GSK). Al vaccino antinfluenzale si aggiungono 604mila dosi di vitamina D (Abiogen), che viene offerto insieme all'antinfluenzale. E 53.200 dosi di vaccino per lo pneumococco (Pfizer), che viene proposto gratuitamente a tutti i nati del 1951 e ai soggetti a rischio di tutte le età. La spesa complessiva della Regione è di 4.703.736 euro. La somministrazione dei vaccini sarà gratuita per gli over 65 e tutte le persone appartenenti alle categorie a rischio.
Vedi alla voce: immunodeficienze congenite e donne incinta. Sarà possibile vaccinarsi dal medico di famiglia (l’80% delle sommistrazioni passa da loro) e nei centri della Asl. Gli altri potranno acquistare il vaccino in farmacia. Ma il problema dei problemi rimane: la disaffezione alle vaccinazioni.
Lo scorso inverno solo il 52,2 per cento degli over 65 toscani si è vaccinato. Sicuramente meglio rispetto all'inverno 2014-15 (50,6 per cento), ma in calo vertiginoso se confrontato con il periodo 2009-10 (71,1 per cento). Di fatto, la stagione 2014-2015 ha registrato il minimo storico della copertura vaccinale negli ultrasessantacinquenni (50,6%); in quella stagione, sono stati 61 i casi che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva, e 23 i decessi registrati. Nella stagione precedente 2013-2014 (copertura 60,2%) i casi gravi erano stati 13, con 2 decessi. Nella scorsa stagione 2015-2016, pur registrando un lieve incremento rispetto alla stagione precedente, la copertura è risultata pari al 52,2% (praticamente la stessa di 15 anni fa); 13 i casi che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva, e 2 i decessi registrati. L’appello della assessora alla salute Stefania Saccardi va dritto al punto: «Mi rivolgo agli ultrasessantacinquenni. Mettetevi al sicuro da possibili complicazioni che possono diventare fatali, e anche per non intasare ambulatori e ospedali. Vaccinatevi».
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