Il Tirreno

Toscana

Amici per un cracker

di Alessandra Vivoli

Bacca e Giacomo: l’appuntamento è nel bosco a merenda

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Bacca ha gli occhi neri, furbi e pieni di dolcezza. Vive nei boschi accanto al cimitero, a Marciaso, una frazione del comune di Fosdinovo.

Giacomo ha gli occhi azzurri, grandi e attenti. E uno sguardo colmo di affetto. Vive a Marina di Carrara in un palazzone del centro.

Bacca è una volpe. Giacomo un bambino di nove anni che frequenta la quarta elementare. Bacca e Giacomo sono amici, da due settimane: il nome alla volpe glielo ha dato lui. Bacca, come le bacche che si trovano nel bosco, ma anche come il calciatore Carlos Bacca del Milan, la sua squadra del cuore. Una storia bella e pulita. Un’amicizia forte, nata per casa il sabato pomeriggio di una quindicina di giorni fa.

«E pensare – racconta Andrea Fedele, babbo di Giacomo, “Giacomino” come lo chiama lui – che all’inizio confesso di avere avuto paura. Avevamo deciso, dopo la scuola di andare per castagne, a Marciaso. Mi avevano insegnato il posto, un viottolo che, accanto al cimitero, porta dritto in mezzo al bosco. Io e Giacomo stavamo camminando quando ho sentito un rumore. Un fruscio. Eravamo io e il mio bambino, da soli, perciò mi sono spaventato. Poi ho detto a Giacomo: “Girati e fai attenzione, c’è una volpe dietro di te”».

Un incontro casuale. Due occhi neri e due occhi azzurri che si fissano. E un’amicizia che nasce. «Mio figlio mi ha detto: oddio ma è da sola, in mezzo ai boschi, avrà sicuramente fame. Giacomo non ha avuto un attimo di esitazione, aveva nello zaino i crackers e un pacchetto di pavesini, la sua merenda. Ha tirato fuori tutto e, con grande naturalezza li ha dati alla volpe – continua il racconto Andrea – Io li guardavo e non riuscivo a crederci: l’animale mangiava dalle mani di Giacomo e lo guardava negli occhi con il naso all’insù».

Quel sabato di castagne papà Andrea e il figlio Giacomo ne portano a casa davvero poche. Ma Giacomino porta nel cuore un amico appena trovato. E quel ricordo lo seguirà per tutta la settimana.

«Me lo chiedeva tutti i giorni: papà quando torniamo lassù? – continua Andrea – Sabato, appena uscito da scuola non ha voluto nemmeno passare a casa a mangiare. Siamo subito partiti per Marciaso». Di Bacca però nemmeno l’ombra. «Ho spiegato a Giacomo che era quasi impossibile ritrovarla, che forse era andata via, a raggiungere la sua mamma. Ma lui non ne voleva sapere. Ha ritrovato lo stesso sasso dove si era seduto la settimana prima. La chiamava come un gatto. Poi, vinto dalla fame ha cominciato a mangiare la merenda. A quel punto è arrivata la volpe». Giacomo non aveva mai avuto dubbi. Gli ha offerto i biscotti che aveva tenuto in tasca, proprio per lei. Una pagina di una bella storia che ha come protagonisti una volpe e un bambino dal cuore generoso. Un bambino che ha trovato un amico. Fuori da Facebook e dalle chat. In un piccolo bosco, pieno di castagne.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web