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Toscana

Maxi furto nella casa dell'arbitro Rocchi

Maxi furto nella casa dell'arbitro Rocchi

Firenze: sfondata la cassafore dove erano custoditi numerosi gioielli, bottino da 100mila euro

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FIRENZE. Furto da 100mila euro nella villa dell'arbitro Gianluca Rocchi, a Soffiano, sulle colline di Firenze. I ladri, entrati forzando una porta-finestra, hanno prima visitato, senza portare via nulla, l'abitazione confinante del padre dell'arbitro poi, passando nella casa accanto, hanno sfondato il muro e portato via una cassaforte dove erano custoditi numerosi gioielli. Sull'episodio indagini della polizia.

Rocchi, fiorentino, 43 anni, è l'arbitro della sezione Aia di Firenze che ha diretto il maggior numero di partite di Serie A. Nell'ottobre 2014 fu molto discusso un suo arbitraggio di Juventus-Roma, seguito da roventi polemiche. Il fischietto toscano è stato anche il primo a sospendere una partita per i 'buuu' razzisti (un Milan-Roma del maggio 2013) e agli esordi frequentò un corso per arbitri insieme all'attuale premier Matteo Renzi.

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