Il presidio
Interventi sugli alberi malati, la Regione prepara un nuovo bando
Dovrebbe essere varato all'inizio del 2017, prevederà contributi per combattere le calamità che colpiscono i boschi e le fitopatologie
Sulla strage degli alberi in Toscana, la Regione non starà a guardare. Lo assicura l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi. che annuncia anche un bando con nuovi contributi per combattere le calamità del bosco. “Siamo impegnati ad affrontare il problema e a farlo in maniera tecnica e scientifica, senza seguire le emozioni". Il riferimento è alle scelte compiute da altre regioni. Nel viterbese, ad esempio, di fronte all'epidemia che colpisce i castagni, fu scelto di usare gli insetticidi e di abbattere tutti i castagni attacati dal cinipide. Una scelta dettata probabilmente dall'emotività di fronte al rischio di diffusione dell'epidemia. La Regione Toscana ha decise invece di combattere la battaglia senza ricorso alla chimica e puntando sull'immissione nell'ambiente di insetti antagonisti. Una strategia che avrebbe dato risultati meno rapidi, ma con minori rischi per l'ecosistema. La scelta sembra aver pagato.
"L'attacco dei parassiti - spiega Remaschi - colpisce in alcuni casi le attività produttive, in altri danneggia l'ambiente e il paesaggio. In questo caso la situazione è più complicata, perché non ci sono aziende private che intervengono, tutto è sulle spalle dellle amministrazioni pubbliche. Comunque, che si tratti dei vivai, delle produzioni agricole o del paesaggio, che poi vuol dire turismo, si tratta sempre di una fetta consistente del Pil della Toscana. Quindi la nostra attenzione è massima".
Il prossimo intervento è legato a un nuovo bando. Si ragiona di una misura specifica per gli interventi di reintegrazione boschiva dopo quella varata per il patrimonio colpito dal vento il 5 marzo 2015, destinati all'abbattimento delle piante colpite, alla loro sostituzione e alla ricostituzione della pineta. Le misure sono già previste nel piano di sviluppo. Il bando per combattere le calamità del bosco e le fitopatologie uscirà all'inizio del prossimo anno. Il bando precedente sui danni del vento prevedeva contributi sui 15 milioni. Il prossimo potrebbe avere una portata analoga.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
