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La giornata toscana di Renzi, da Firenze, a Pistoia, a Pisa
A Palazzo Vecchio il premier ha inaugurato gli Stati generali della Lingua italiana. A Pistoia ha visitao la nuova sala prova di Hitachi Rail. E a Pisa ha fatto tappa alla Scuola superiore Sant'Anna, prima di volare negli Usa da Obama
FIRENZE. Una giornata toscana prima di portare un pezzetto di Toscana con sé a cena da Obama. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è intervenuto stamani a Firenze agli Stati generali della lingua italiana a Palazzo Vecchio, prima di raggiungere Pistoia, dove sta visitando lo stabilimento dell’Hitachi e Pisa, dove già da stamani un gruppo di studenti e antagonisti ha preparato l'"accoglienza" al premier con striscioni di protesta.
PRIMA TAPPA, FIRENZE. L'INTERVENTO DEL PREMIER AGLI STATI GENERALI
"In legge di stabilità ci sono misure a favore delle scuole all'estero e di tutti coloro che studiano italiano all'estero", ha detto il premier Matteo Renzi a Firenze. “Il numero di coloro che studia italiano all'estero - ha proseguito - molto piccolo rispetto agli altri, il paragone con i francesi non regge. Abbiamo messo soldi nelle scuole per l' italiano all'estero, ma serve una gigantesca scommessa culturale sul made in Italy".
Intanto fuori da Palazzo Vecchio, Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, guidava una protesta con striscioni in difesa della lingua italiana, contro la colonizzazione da parte delle lingue inglese e tedesca.
Nell'appuntamento di Firenze c'era stata anche l'occasione per un accenno al referendum. "Noi siamo la lingua del sì, basta con i no pessimisti e rassegnati". Mario Giro, viceministro degli Esteri, aveva aperto così gli Stati Generali della Lingua Italiana. Ed è stato il premier Renzi, intervenuto a ruota, a precisare che "il riferimento di Giro al sì era un dotto riferimento al 33° canto dell'Inferno dantesco", in cui si parla degli italiani come delle "genti del bel paese l dove 'l sì suona".
"Questa la mettiamo a verbale per le polemiche - ha proseguito il premier, rivolgendosi al viceministro - con questa citazione, caro Mario, mi metti in difficoltà: i miei studi di Dante sono arrugginiti, ma credo sia la stessa terzina in cui dice ‘ahi Pisa, vituperio delle genti' - ha concluso scherzando - e visto che devo essere a Pisa fra un paio d'ore siamo entrati in un giro di gaffes imbarazzante...".
SECONDA TAPPA, PISTOIA: RENZI VISITA L'HITACHI: "UNA REALTA' STRAORDINARIA"
A Pistoia, Renzi ha inaugurato la nuova sala prova di Hitachi Rail Italy. "Questa è una realtà straordinaria
e eccezionale - ha detto - E' stato un anno di grande lavoro, so che con il cambio da AnsaldoBreda a Hitachi Rail avete vissuto un po' di inquietudine ma anche qui mi auguro succeda quanto è accaduto venti anni fa a Firenze con il Nuovo Pignone, dove i dipendenti sono aumentati".
Il premier ha poi detto che "se sommiamo i chilometri delle metropolitane italiane sono inferiori a quelli di città prese singolarmente come New York, Parigi e Madrid, quindi per voi c'è ancora molto da fare e questo è positivo".
"Non ci siamo dimenticati della questione amianto" ha poi detto incontrando il coordinatore della Rsu, Marco Fontana, con il quale ha dialogato oltre che sul problema dell'amianto in alcuni locali dello stabilimento di Pistoia, anche su altri temi, come l'aumento della produzione dei treni grazie ai nuovi contratti anche con Trenitalia e sulle prospettive occupazionali per il futuro.
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"Pistoia non è soltanto il passato, questo è il punto chiave della presenza qui del Governo oggi, degli investimenti di Hitachi degli impegni di FS - ha detto ancora Renzi - Pistoia è la capitale dello sviluppo di questo tipo di investimenti. E' anche la capitale della cultura italiana del prossimo anno e saremo orgogliosi di lavorare in questa direzione, lo dico alla città, lavoreremo con grande convinzione e determinazione in questa direzione".
Intanto a Pistoia gli studenti del Liceo scientifico Petrocchi hanno organizzato un sit in davanti all'istituto per attirare l'attenzione del governo sui problema della loro scuola, che si allaga periodicamente.Gli interventi necessari ammontano a 40.000 euro, ma la Provincia non ha ancora modo di sbloccare i fondi.
ULTIMA TAPPA, PISA. RENZI AGLI STUDENTI DELLA SANT'ANNA: "SIATE INQUIETI E ARROGANTI"
Renzi è poi arrivato verso le 13,40 a Pisa dove ha visitato la Scuola superiore Sant'Anna. "La dimostrazione più evidente che non ci sono campanilismi è che il presidente del Consiglio fiorentino viene a rendere omaggio a questa realtà di Pisa", ha detto con una battuta il presidente del Consiglio nel suo intervento. "Dobbiamo lavorare meglio - ha aggiunto - il Sant'Anna può stare nella competizione con il Sud-Est asiatico, il governo, noi, sul campus ci siamo, siamo pronti. Il punto è qual è la visione dei prossimi 30 anni dell'Italia. C'è un potenziale vantaggio competitivo nel fatto che il sistema pubblico non ha funzionato al massimo finora perché questo ci permette di recuperare"
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IN VOLO DA PISA VERSO OBAMA CON BENIGNI E BEBE VIO
Il premier Matteo Renzi è partito poco prima delle 15 con un volo di Stato dall'aeroporto di Pisa diretto negli Stati Uniti dove parteciper alla cena del Presidente Barack Obama. Con lui a bordo dell'aereo presidenziale ci sono, tra gli altri, anche la moglie Agnese, Roberto Benigni e la campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio.
L'aereo del premier è decollato pochi minuti prima delle 15, dopo che Renzi ha partecipato all'iniziativa alla Scuola Sant'Anna.
Martedì 18 ottobre, infatti, Renzi sarà ospite negli Stati Uniti dell'ultima cena di Stato del presidente Obama. “Un fatto simbolico, non personale, è il riconoscimento da parte del nostro amato e principale alleato di quanto può essere forte un'amicizia, un rapporto", ha detto il premier, che porterà con sé, oltre a Benigni e Vio,altre tre donne, personalità della cultura italiana: la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, la sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma, Paola Antonelli.
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