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Toscana

Il popolo del Sì oggi a Firenze

Il popolo del Sì oggi a Firenze

A sostegno della riforma della Costituzione 64 firme di imprenditori ed economisti toscani

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FIRENZE. Si riuniranno questa mattina a Firenze per ribadire il loro sì al referendum costituzionale del 4 dicembre. L’appuntamento è alle 10 allo “Spazio Alfieri” in via dell’Ulivo 6. Sono chiamati a raccolta i comitati toscani per il Sì: un’occasione per condividere idee e coordinare le iniziative per la durissima campagna referendaria già ampiamente in corso. Ci saranno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, il segretario del Pd toscano, Dario Parrini, il suo vice Antonio Mazzeo oltre al costituzionalista Stefano Ceccanti, presidente del comitato regionale del Sì. Prenderenno la parola anche volontari e promotori dei comitati locali che si alterneranno al microfono, coordinati da Corrado Besozzi, responsabile della campagna per il Sì.

E sempre per il “sì” si mobilitano 64 amministratori di imprese, studiosi e professionisti impegnati in Toscana nel settore dell'economia e delle utilities. «La Toscana dei servizi pubblici locali – scrive Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana – condivide l'impianto della Riforma costituzionale voluta dal Parlamento, che porterà anche i settori di nostro interesse a essere regolati da una pubblica amministrazione di qualità. Le imprese italiane hanno bisogno di uno Stato semplice, chiaro, rapido, funzionante. La competizione internazionale obbliga tutti noi a decisioni rapide, a cambiamenti, ad adattamenti. Per fare questo occorre una burocrazia e una amministrazione sempre più efficiente e tempestiva, a tutti i livelli, europeo, nazionale, locale. Lentezze e inutili complicazioni burocratiche sono uno dei principali fattori di ritardo e arretratezza dell'economia italiana: troppe leggi, troppi enti, troppo lenti». «Le complicazioni derivanti dalla macchinosa burocrazia italiana – prosegue De Girolamo – sono ancora più evidenti nei settori regolati come l'acqua, l'energia, i rifiuti e i trasporti, in cui le imprese lavorano in contesti regolati da leggi ed enti pubblici, ed è assolutamente necessaria una pubblica amministrazione tempestiva». I 64 firmatari plaudono all’assetto della Riforma sottolineandone gli aspetti positivi: «Un esecutivo che governa sulla base di un esito elettorale certo, un solo ramo del Parlamento che legifera, una più netta distinzione fra competenze regionali e nazionali». Per De Girolamo è importante votare sì «anche per avviare e proseguire una stagione di Riforme che deve toccare tutti i punti dell’amministrazione e della regolazione dei mercati, per rendere l'Italia più competitiva e superare il differenziale che oggi ci distanzia dai Paesi europei più avanzati». L'appello è aperto alle adesioni, e può essere sottoscritto inviando una mail all'indirizzo splxilsi@email.it.

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