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Un antidoto più potente e così la spesa si impenna
Scelto il prodotto della Glaxo realizzato nei laboratori farmaceutici di Siena. Protegge da quattro ceppi ma il conto per la Regione sarà molto salato
FIRENZE. Quest’anno la Toscana cambia strada. Niente più vaccino trivalente per la campagna anti-influenza. La commissione vaccini regionale ha dato il via libera all’acquisto da parte delle mega-Asl Toscana Nord Ovest, Toscana Centro e Toscana Sud Est di un prodotto più potente e che agisce a più ampio raggio. È il vaccino quadrivalente.
Questo prodotto protegge da due ceppi A della malattia e due ceppi B che colpiscono la stragrande maggioranza della popolazione toscana. Mentre fino al 2015 venivano usati i trivalenti, con due A e un B. La conferma arriva direttamente dalla assessora alla Sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi che per spiegare la potenza del nuovo vaccino usa questa metafora: «È un po’ come se per arrivare da Firenze a Pistoia ci si mettesse alla guida di una Mercedes invece che di un’altra macchina di minore cilindrata. L’arrivo a Pistoia avviene comunque. Sia che si vada in Mercedes sia che si vada con l’altra automobile. Certo è che che con la Mercedes si arriva prima». Tradotto: il vaccino quadrivalente avrà un’efficacia maggiore nella prevenzione dell'influenza rispetto al trivalente.
MISTERO SUI COSTI. Al momento non è chiaro quanto vaccino anti-influenzale quadrivalente sarà ordinato né quanto verrà a costare alle casse della Regione. Due quesiti che dovrebbero essere sciolti nei prossimi giorni. Mentre è sicuro che ci sarà una sola azienda committente, la Glaxo: l’unica impresa che produce il vaccino quadrivalente. E verrà messo a punto nei laboratori senesi della multinazionale inglese (gli stessi laboratori un tempo di Novartis). Ma questo dovrebbe comportare un aumento dei prezzi. Avere a che fare con una sola azienda, infatti, impedisce di avere grossi margini per trattare, mentre se fosse stato scelto il trivalente l’Estar, l'ente che fa gli acquisti per conto della Regione, avrebbe potuto mettere in piedi una gara giocando sul ribasso dal momento che sono molte le aziende che lo producono. Ma l’indicazione della commissione vaccini regionale è caduta sul quadrivalente ed è la Glaxo l’unica azienda a produrlo. Ora dunque sarà complicato abbassare il prezzo di acquisto. Quanto costerà tutta questa operazione? Difficile sapere la cifra esatta. Ma per avere un paragone basti pensare che l’anno scorso furono spesi circa 2,5 milioni di euro . Probabile dunque che quest'anno costi molto di più.
A CHI È DIRETTA LA CAMPAGNA. È raccomandata e gratuita per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni. Per i bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave) e malattie dell’apparato cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite e acquisite). Si comincia tra fine ottobre e inizio novembre.
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