Il Tirreno

Toscana

Proroga per la meningite

L’assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi
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L’assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi

La campagna di vaccinazione proseguirà fino al 31 marzo

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FIRENZE. Prosegue fino al 31 marzo 2017 la campagna di vaccinazione straordinaria contro la meningite che in Toscana si manifesta con un ceppo particolarmente aggressivo: St11 del meningococco C. Senza la proroga, la campagna sarebbe scaduta oggi. Considerati, però, i 30 casi che si sono verificati nel 2016 e i 38 del 2015, la Regione decide di proseguire l’azione di prevenzione.

Del resto al 30 agosto risultano vaccinati contro il meningococco C 688.097 pazienti: 188.051 di età compresa fra 11 e 20 anni (oltre il 60% di questa fascia particolarmente a rischio); 315.199 pazienti fra 20 e 45 anni; 184.847 oltre i 45 anni. Si tratta di una buona copertura, ma non ancora sufficiente a scongiurare il manifestarsi di nuovi casi. Da qui la decisione di prorogare le misure di profilassi straordinarie, alla vigilia della stagione più fredda, quando le probabilità di contagio crescono.

ADOLESCENTI

Per i ragazzi da 11 a 20 anni è garantita la vaccinazione gratuita con vaccino quadrivalente ACWY anche se i pazienti «sono già stati vaccinati nell’infanzia».

PAZIENTI DA 20 A 45 ANNI

In tutta la Toscana è garantita la vaccinazione gratuita contro il meningococco C su richiesta per i pazienti da 20 anni compiuti fino al compimento dei 45 anni.

PAZIENTI OLTRE 45 ANNI

Solo nel territorio dell’Asl Toscana Centro - Firenze, Empoli, Pistoia e Prato - su richiesta è garantita la vaccinazione gratuita contro il meningococco C anche per i pazienti di età superiore ai 45 anni. La misura è stata adottata in considerazione dell’elevato numero di casi di meningite che si sono verificati in questa zona.

CHI È STATO A CONTATTO

Garantita la vaccinazione gratuita contro il meningococco su tutto il territorio regionale anche alle «persone che hanno frequentato la stessa comunità nella quale si è verificato un caso di sepsi/meningite da meningococco C». Il contatto deve essere stato stretto e non sporadico.

STUDENTI FUORI SEDE

Vaccino gratuito, sempre su richiesta, contro il meningococco C (fino a marzo 2017) pure per gli studenti universitari fuori sede: unica condizione la presentazione di un documento di iscrizione valido all’anno accademico in corso.

LAVORATORI NON RESIDENTI

Infine, garantito su richiesta il vaccino con pagamento del ticket ai non residenti (privi di domicilio sanitario) che «frequentano in modo continuativo il territorio toscano, ad esempio per motivi di lavoro».

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