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Toscana

Piombino: l’acciaieria riassume 719 operai

Niente cassa integrazione per gli operai dell’ex Lucchini di Piombino: entro il primo novembre i 719 lavoratori che entreranno in Aferpi avranno un contratto di solidarietà con stipendi maggiorati di...

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Niente cassa integrazione per gli operai dell’ex Lucchini di Piombino: entro il primo novembre i 719 lavoratori che entreranno in Aferpi avranno un contratto di solidarietà con stipendi maggiorati di 150-200 euro al mese. Dopo gli incontri serrati degli ultimi giorni ieri il confronto decisivo, in cui l’azienda ha deciso di ritirare la richiesta di cassa integrazione che per ragioni di tempo era obbligata a presentare per non perderne il diritto. Evidentemente soddisfatti i sindacati, ma anche Aferpi con l'ad Fausto Azzi che ha spiegato come «il nostro interesse primario sia dare lavoro alla città e al territorio. Abbiamo preso atto della totale chiusura del sindacato a ipotesi diverse dalla solidarietà, e pure della chiara volontà del governo a sostenere questa soluzione e abbiamo sottoscritto un’intesa che ritengo sia un segnale di fiducia per tutti, e in primo luogo per i lavoratori».

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