Il presidio
Dà un calcio al cane mentre litiga con la vicina di casa, condannato
Firenze, la corte di appello ha confermato la condanna in primo grado per un imprenditore edile che nel 2009 dette un calcio a un barboncino
FIRENZE - Aveva dato un calcio a un cane, un barboncino, mentre stava litigando con la padrona, sua vicina di casa. Ed era anche stato condannato. Adesso la corte di appello di Firenze ha confermato la condanna in primo grado per un imprenditore edile che nel 2009, a Firenze, dette un calcio ad un cane barboncino.
L'imputato è stato multato di 5.000 euro e al pagamento di altri 1.000 euro come risarcimento alla proprietaria del cane, assistita in giudizio dall'avvocato Maria Beatrice Perugini. La corte ha concesso all'imprenditore la non menzione nel casellario giudiziario, oltre alla sospensione condizionale della pena già inflitta in primo grado.
Il fatto è accaduto, come detto, nel 2009 in un palazzo delle Piagge dove la proprietaria del cane e l'imprenditore abitavano come condomini. L'uomo ha dato il calcio al cagnolino durante la discussione con la vicina di casa.
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