Il dottor Catania «Una storia commovente»
«Una storia commovente – afferma Battista Catania (nella foto), responsabile del reparto di dialisi dell’ospedale Lotti di Pontedera - perchè queste persone hanno combattuto con coraggio e tenacia...
«Una storia commovente – afferma Battista Catania (nella foto), responsabile del reparto di dialisi dell’ospedale Lotti di Pontedera - perchè queste persone hanno combattuto con coraggio e tenacia contro una malattia ereditaria che spesso è accompagnata da altre patologie come l’aneurisma celebrale. Infatti, uno di loro è stato sottoposto anche a un intervento di neurochirurgia all’ospedale di Livorno. Importante il ruolo che ha avuto il reparto nella gestione della diverse fasi, dal trapianto al follow up post trapianto. Dopo la diagnosi inizia il percorso di cura della malattia renale cronica e, con l’aggravarsi delle condizioni cliniche, la terapia salvavita, la dialisi. Per accelerare il percorso, i tre pazienti sono stati iscritti in 2 diversi centri trapianti, a Siena e a Pisa». Gli uomini sono stati quindi tutti e tre sottoposti a trapianto nell’arco di un anno e mezzo e l’ultimo di questi proprio poche settimane fa.
«Il nostro compito – conclude Giovanni Grazi, direttore del reparto di Medicina a Pontedera – è quello di monitorare che tutto proceda per il meglio grazie ai controlli programmati ai quali dovranno sottoporsi i tre fratelli e i loro figli». L’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, si è complimentata: «Mi rallegro con loro e per loro, e ringrazio le équipe di Pisa e di Siena, i medici e tutti gli operatori dell’ospedale di Pontedera che li seguono: è stata scritta un’altra bella pagina della sanità toscana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
