Il presidio
Cameriera ricoverata in ospedale dopo le minacce del datore di lavoro
Una lavoratrice è stata ricoverata all'ospedale Versilia, dove l'hanno sedata, con un primo referto di cinque giorni: ciò - secondo il sindacato Cisl - è avvenuto a causa dello choc psicologico...
Una lavoratrice è stata ricoverata all'ospedale Versilia, dove l'hanno sedata, con un primo referto di cinque giorni: ciò - secondo il sindacato Cisl - è avvenuto a causa dello choc psicologico subito per l'aggressione verbale del suo datore di lavoro, un albergatore della Versilia. «Questo soltanto perché si è azzardata a rivendicare il proprio stipendio», sostiene la Cisl. «Al contrario dei colleghi, non aveva ricevuto l’ultimo stipendio». Dopo il licenziamento avvenuto in seguito a una lamentela per i turni di lavoro ritenuti troppo pesanti, la lavoratrice ha chiesto di essere pagata. «L'imprenditore - scrive il sindacato - è esploso in una serie di minacce avvertendo la lavoratrice che non avrebbe più lavorato in nessun albergo della Versilia». L’uomo avrebbe detto che gli stranieri vengono in Italia pensando di poter fare quello che vogliono. «Ricordo che la signora è cittadina italiana - dice Giampiero Guidi (Fisascat Cisl) - e che comunque le regole valgono per tutti, stranieri compresi».
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