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Migranti, 24 famiglie toscane sono disposte ad accogliere un profugo

Il presidente della regione Toscana nella struttura dove 21 profughi seguono corsi professionali
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Il presidente della regione Toscana nella struttura dove 21 profughi seguono corsi professionali

A soli sette giorni dall'attivazione, il numero "Accoglienza migranti" ha ricevuto centinaia di chiamate. Firenze è la provincia più attiva. E il governatore Rossi lancia un appello: "Fatevi avanti"

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FIRENZE. Ventiquattro famiglie toscane sono pronte ad accogliere da subito un profugo in famiglia. In sette giorni il numero telefonico “Accoglienza migranti” ha ricevuto centinaia di telefonate di persone disposte a ospitare richiedenti asilo che vivono in Italia da almeno sei mesi. Molte chiamate, riferisce la regione Toscana, sono state utili per chiarire dubbi o ricevere maggiori sul servizio (ad esempio se è disponibile anche fuori dai confini regionali). "È la nuova frontiera del modello toscano di accoglienza diffusa, portato avanti fin dal 2011", rilevano da Firenze. Lo stesso governatore Enrico Rossi ha rilanciato l’appello: “Telefonate. Se ci sono appartamenti da mettere a disposizione che lo si faccia. Quella dell'immigrazione e di chi fugge dal proprio paese  sicuramente una sfida, a cui per la Toscana può rispondere positivamente".

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Al numero “Accoglienza migranti” (055.4383030, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì anche dalle 14 alle 17) hanno telefonato coppie, famiglie con figli e single, come già era successo l'anno scorso tra settembre e novembre. Da quel momento il numero di telefono era stato chiuso in attesa del via libera dal Governo, arrivato dieci mesi dopo. Tra quanti hanno telefonato anche una coppia di immigrati dal Mali, da cinque anni residente in Toscana, regolare e con lavoro stabile, che accoglierebbe volentieri richiedenti asilo in casa.

Il video del Pd regionale per presentare il progetto



Firenze è la provincia che ha ricevuto più richieste con 11 telefonate positive. In quattro hanno risposto dalla provincia di Arezzo, tre da Grosseto, due da Pisa e una famiglia per territorio da Pistoia, Massa Carrara, Lucca e Prato. Solo da Siena e Livorno per ora non sono arrivate telefonate.

Riguardo al numero di arrivi in Toscana di richiedenti asilo, gli ultimi dati aggiornati al 31 luglio, dicono che le persone ospitate in oltre seicento strutture sono saliti a 9.662. Negli Sprar, strutture di seconda accoglienza, sono ospiti invece in 671 al momento, con duecento posti liberi a disposizione con i nuovi progetti in corso di attivazione.

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