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Adotta un profugo, Salvini attacca la Regione Toscana
Il leader leghista ironizza sul provvedimento che prevede un contributo di 16 euro al giorno per le famiglie disposte ad accogliere un richiedente asilo. "E perché non un italiano povero?"
FIRENZE. Matteo Salvini mette nel mirino la Regione Toscana e il suo presidente Rossi e parte all'attacco su Facebook. Il leader della Lega Nord prende spunto dalla firma del protocollo d'intesa tra assessorato regionale all'immigrazione e prefettura per l'accoglienza dei profughi nelle case private. "La Regione Toscana, a guida Pd, cerca casa ai richiedenti asilo! Se hai la sfiga di essere italiano e avere problemi economici, prova a chiamare anche tu: 055 43.83.030". Così il segretario leghista scrive in un post, ironizzando sul provvedimento che prevede un contributo giornaliero di 16 euro, come rimborso spese, per le famiglie ospitanti. La Regione ha messo a disposizione un apposito numero al quale rivolgersi per ottenere informazioni.
Dietro Salvini si muovono poi i consiglieri regionali della Lega Nord che, in una nota, si dicono "fermamente contrari a questa iniziativa assolutamente censurabile, poiché si cercano di sfruttare le difficoltà economiche di tanti nostri corregionali, invitandoli a prendere in casa uno sconosciuto che, in teoria, potrebbe mettere a repentaglio l'incolumità dei propri familiari".
Per il gruppo del Carroccio, "non è facendo leva sul denaro, che si risolve il problema dell'accoglienza di cui dovrebbero esclusivamente farsi carico le Istituzioni e non il privato cittadino. Un piano che stigmatizziamo apertamente ed in forza di ciò, chiederemo a tutti i nostri amministratori locali di contrastare tale assurdo progetto". I consiglieri annunciano "un atto consiliare in cui chiediamo al presidente della Regione Rossi e all'assessore competente di sospendere immediatamente l'attuazione del suddetto protocollo, a piena tutela della sicurezza pubblica. Inoltre, è necessario revocare gli atti fin qui assunti per dare attuazione a questo modello di accoglienza che impedisce ai sindaci toscani di garantire ai propri cittadini il diritto alla sicurezza ed all'incolumit pubblica. Perché, allora - concludono - non adottare un povero, magari italiano?".
Non si lascia sfuggire l'occasione neppure il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli che commenta: "In Toscana la Regione, amministrata dal Pd, vorrebbe che ogni famiglia adottasse almeno un immigrato clandestino, offrendo 500 euro al mese come ricompensa per provvedere a vitto e alloggio dell'ospite. Non ho più parole per descrivere il livello a cui siamo arrivati...".
"Invece di stanziare le risorse per i toscani in difficoltà - conclude Calderoli - il governatore Rossi ha firmato un protocollo d'intesa con la prefettura per incentivare i cittadini a prendersi in casa un richiedente asilo; strane priorità quelle della sinistra, che conferma una volta di più di mettere al primo posto il benessere di chi entra illegalmente nel nostro Paese".
Giovanni Donzelli, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, trasforma direttamente i profughi in "clandestini", commentando così la notizia della firma del protocollo: "Se ospiti in casa due clandestini ti danno 1000 euro al mese (esentasse), se ospiti due italiani poveri ti aumentano la tassa sui rifiuti. Se quelli del Pd vogliono essere così solidali con i clandestini lo facciano a casa loro e con i soldi loro".
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