E' di un promotore finanziario 45enne il corpo trovato carbonizzato
Il cadavere era in un'auto a Bibbiena. L'uomo era rimasto coinvolto in un procedimento giudiziario legato alla sua professione. Gli inquirenti propendono per l'ipotesi del suicidio
BIBBIENA . E' di un uomo di 45 anni - e potrebbe trattarsi di un caso di suicidio - il cadavere carbonizzato trovato in un'auto a Bibbiena (Arezzo) il 14 giugno scorso. Questo dicono i primi risultati dell'autopsia effettuata all'ospedale San Donato di Arezzo. E' stato trovato infatti fumo nei polmoni, segno che l'uomo era ancora vivo al momento del rogo. Le fiamme sono partite dal basso dai piedi della vittima sul cui cadavere non sono stati trovati segni di violenza, di caduta o di ferite d'arma da fuoco.
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Quindi, a provocare il decesso sarebbe stato il fortissimo choc termico. Inoltre i carabinieri non hanno riscontrato segni di costrizione o trovato altre tracce. Anche per questo si afferma tra gli investigatori l'ipotesi del suicidio. Le indagini sono in corso e il rapporto ufficiale dell'autopsia sara consegnato al pm Alessandra Falcone solo dopo ulteriori approfondimenti sia medici che investigativi.
L'uomo, promotore finanziario, attivo in Casentino, era rimasto coinvolto in un procedimento giudiziario legato alla sua professione. Gli investigatori non hanno trovato tuttavia né le sue borse né i documenti legati al suo lavoro. La procura ha dato il nullaosta per i funerali che si svolgeranno domenica 19 giugno alle 15 nella chiesa di Papiano di Stia (Arezzo).
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