Il presidio
Aurelia, 5 milioni per rifare l'asfalto
Anas parte lunedì 6 giugno da Piombino con i lavori per rifare il manto stradale drenante e per eliminare buche e toppe. Nel giro di tre anni e con una spesa di 15 milioni, sarà sistemata tutta l'infrastruttura da Livorno a Grosseto
Non saranno «toppe». Non come quelle degli ultimi anni. L’Anas sistema l’asfalto dell’Aurelia. Da Livorno a Grosseto. E in modo definitivo. Comincia lunedì 6 giugno, se non piove. Altrimenti martedì. I primi 20 chilometri di rifacimento sono già finanziati: 5 milioni. Una cifra che è una garanzia: non si tratta di rifare solo il manto di usura. Di togliere i 3-4 centimetri di strato superficiale. Si tratta di una manutenzione straordinaria, per sostituire il vecchio manto stradale con asfalto drenante.
Proprio Il Tirreno a marzo 2014 aveva compiuto un viaggio in auto - con telecamera - per filmare lo stato di degrado raggiunto dall’Aurelia, la principale arteria di collegamento lungo la costa fra Livorno e Roma, in attesa della realizzazione della Tirrenica, il corridoio europeo che dovrebbe essere realizzato da Autostrade per l’Italia. Nei 200 chilometri del viaggio di andata e ritorno fra Livorno e Grosseto, in pratica, erano state rintracciate toppe e buche ogni chilometro. Nel giro di qualche mese la situazione - assicura Anas - cambierà. Anche perché in Toscana ha intenzione di investire 15 milioni per il rifacimento degli asfalti, in base a un “accordo quadro”«che consente di programmare e avviare gli interventi appena è disponibile un finanziamento, senza dover attendere, ogni volta, i tempi di espletamento delle gare di appalto».
Il primo cantiere - annuncia la società - interesserà un tratto di circa 2 chilometri (dal km 238,250 al km 240,650) nel comune di Piombino, in provincia di Livorno, tra gli svincoli di Vignale/Riotorto e Venturina. «Per consentire le lavorazioni - specifica Anas - sarà chiusa la carreggiata in direzione Livorno, con transito consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta fino al completamento dell'intervento, previsto entro il 30 giugno». A seguire saranno realizzati analoghi interventi nei territori comunali di Livorno, Cecina, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Follonica, Scarlino, Gavorrano e Grosseto. I lavori, ovviamente, sono previsti anche nella carreggiata che da Grosseto va verso Livorno.
In tutti i tratti nei quali Anas andrà a intervenire è prevista la “fresatura” dell’asfalto: in pratica verrà rimosso non solo lo strato superficiale del manto di usura, ma la strada verrà portata, in pratica, al livello della massicciata. Sopra verrà steso binder e manto di usura, con materiale drenante. Questo lavoro impedirà che l’asfalto, dopo pochi mesi, assuma l’aspetto a “ragnatela”, con le crepe tipiche che assume quado viene steso un manto di usura di pochi centimetri come rattoppo. Si tratta, insomma, di un risanamento complessivo della carreggiata. Che verrà sospeso solo in agosto, per non interferire troppo con il traffico delle ferie.
A settembre, poi, il lavoro riprenderà dove sarà stato interrotto prima delle ferie estive. «L'Anas - afferma il presidente Gianni Vittorio Armani - con questo intervento avvia una nuova fase di manutenzione straordinaria per un'infrastruttura strategica per la mobilità della Toscana e del Centro Italia. I lavori rientrano nell'ambito dell'operazione #bastabuche sulle strade, con la quale Anas ha avviato un vasto progetto di manutenzione della rete stradale di competenza sull'intero territorio nazionale, per un investimento di 300 milioni di euro in tre anni, di cui 15 milioni in Toscana».
Ancora non è stato deciso come verranno spesi gli ulteriori dieci milioni in Toscana, ma è stabilito che saranno impiegati per il rifacimento degli asfalti. Al momento è prevista l’apertura di un cantiere per volta, partendo da quello di Piombino. Secondo la tabella di marcia concordata, non sono previsti lavori notturni.
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