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Toscana

Una Toscana da salvare diecimila volte

Le Terme del Corallo illuminate ad effetto durante la festa
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Le Terme del Corallo illuminate ad effetto durante la festa

Battaglia a colpi di mail per accedere ai 150 milioni destinati dal governo al recupero di luoghi dimenticati e a progetti culturali. Mobilitati sindaci, cittadini, comitati  e associazioni. Dalla toscana inviate diecimila email

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Ultime ore per segnalare e candidare al recupero i luoghi dimenticati del Bel Paese. Il Governo ha infatti messo a disposizione 150 milioni di euro e fino a martedì  31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico che merita di essere recuperato, ristrutturato o reinventato per il bene della collettività oppure un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016. 

Fino a domenica 29 maggio erano arrivate alla mail del governo 74.647 segnalazioni, con una media di settemila mail al giorno, 2.228 i luoghi segnalati. Un bombardamento che vede la Toscana in prima fila, con diecimila mail arrivate al governo e numerose campagne lanciate da sindaci, singoli cittadini, associazioni, comitati spontanei che si sono scatenati sul web e nelle città e nei paesi.

Livorno sostiene con forza la causa delle Terme del Corallo, ma anche della Torre di Vada a Rosignano Marittimo. A Firenze c’è il Parco del Ventaglio, chiuso da due anni per due terzi a causa della mancanza di fondi  per la manutenzione.

A Certaldo è stato lo stesso sindaco Giacomo Cucini a segnalare le tre porte di accesso all’antico borgo fortificato medievale: Porta Alberti, Porta Rivellino e Porta al sole, invitando poi i cittadini a sostenere la proposta a suon di mail. A Lucca si punta alla valorizzazione dell’acquedotto del Nottolini col suo tempietto di San Concordio. A Borgo a Buggiano si sono mobilitati per il castello di Bellavista. A Leccio (Reggello) si chiede a gran voce il recupero dello scenografico Castello di Sammezzano.

In Garfagnana c'è Isola Santa, un affascinante borgo medievale per metà sommerso dopo la costruzione di una diga e che rischia di morire. Per salvarlo è sceso in campo il sindaco di Careggine che ha lanciato l'appello creando anche una pagina facebook. Il Comune di Rosignano Marittimo sponsorizza il recupero di Villa Mirabella a Gabbro, edificio abbandonato ma ricco di tesori.

E poi ancora tra le segnalazioni in lizza ci sono l’Abbazia di Badia a Settimo a Scandicci, il completamento a Poggibonsi dell’Archeodromo di Poggio Imperiale, ricostruzione del villaggio alto-medievale emerso dagli scavi storici, i granai della Grancia di Cuna a Monteroni d’Arbia con la fattoria fortificata medievale, la ristrutturazione del Palazzo del Marchese Bourbon Del Monte a Piancastagnaio.

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