Il presidio
Trasporto pubblico in Toscana: il Tar respinge la richiesta di sospensiva di Mobit
Guerra dei bus: "esulta" la Regione in un contenzioso complesso ma da risolvere velocemente
FIRENZE. Il Tar della Toscana ha respinto la richiesta di sospensiva di Mobit sulla gara di affidamento del trasporto pubblico locale. Una sentenza accolta con soddisfazione dalla Regione Toscana, che può così andare avanti con la procedura fissata.
La vicenda non è semplice. Non solo per il valore economico della contesa: circa 4 miliardi per la gestione del trasporto pubblico per i prossimi 11 anni. Si tratta, infatti, della prima gara in Italia per l'affidamento del servizio a un gestore unico in una regione del trasporto dei bus. È dunque una gara pilota alla quale partecipa un colosso straniero (francese) che prevede il passaggio al vincitore del personale, delle officine, depositi e dei pullman di proprietà di chi finora ha garantito il trasporto su gomma. Il contenzioso, quindi, è complesso. E non indolore: basta pensare che, salvo rare eccezioni, al momento Autolinee toscane sono riuscite a ispezionare solo pochissimi immobili in gestione alle aziende consorziate in Mobit.
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