Il presidio
Vademecum, cosa sono e come funzionano i buoni lavoro
Valore di 10 euro, 7,50 vanno al lavoratore. Ecco chi può utilizzarli e quando, vantaggi e svantaggi, dove si comprano
COSA E’ IL BONUS LAVORO
Il pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio avviene attraverso il meccanismo dei 'buoni', il cui valore nominale è pari a 10 euro. È, inoltre, disponibile un buono 'multiplo’, del valore di 50 euro equivalente a cinque buoni non separabili ed un buono da 20 euro equivalente a due buoni non separabili. Il periodo di validità dei buoni cartacei è fissato in 24 mesi.
IL LORO VALORE
Il valore nominale è comprensivo della contribuzione (pari al 13%) a favore della gestione separata Inps, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in favore dell'Inail per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.Il valore netto del voucher da 10 euro, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 euro e corrisponde al compenso minimo di un’ora di prestazione, salvo che per il settore agricolo, dove, in ragione della sua specificità, si considera il contratto di riferimento. Il valore netto del buono 'multiplo’ da 50 euro, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del lavoratore, è quindi pari a 37,50 euro; quello del buono da 20 euro è pari a 15 euro.
IL TETTO DEI COMPENSI
I compensi dei voucher sono stati estesi da 5000 a 7000 euro nette annue (9.333 lorde) per prestatore con riferimento alla totalità dei committenti nel corso di un anno (1 gennaio-31 dicembre)). Le prestazioni rese nei confronti di imprenditori commerciali o professionisti, fermo restando il limite dei 7000 euro, non possono comunque superare i 2000 euro per ciascun committente. Non danno diritto alle prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione e assegni familiari.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.13197665:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/03/27/news/i-voucher-buoni-lavoro-senza-limiti-ma-arriva-lo-stop-1.13197665]]
CHI PUÒ UTILIZZARLI
Sono utilizzabili da famiglie, aziende, imprese familiari, imprenditori agricoli, imprenditori in tutti i settori, non imprenditori, enti senza fini di lucro, committenti pubblici.
I PRESTATORI POSSONO ESSERE...
Pensionati, studenti (giovani con meno di 25 anni iscritti all’Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado e con almeno 16 anni, se minorenni, previa autorizzazione del genitore. I giovani studenti possono accedere al lavoro accessorio).Gli studenti possono effettuare prestazioni di lavoro accessorio anche il sabato e la domenica in tutti i periodi dell’anno, oltre che nei periodi di vacanza e compatibilmente con gli impegni scolastici. Prestatori possono essere anche percettori di prestazioni integrative, lavoratori part time, lavoratori straniere regolarmente soggiornanti in Italia.
QUALI SONO I VANTAGGI
Per il prestatore: il compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di occupato o inoccupato. E’ cumulabile coi trattamenti pensionistici ed è riconosciuto a fini pensionistici. Per il committente: può beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa Inasil senza stipulare alcun tipo di contratto.
DOVE SI ACQUISTANO
Procedura telematica con l’Inps, tabaccai aderenti alla convenzione Inps-Fit, banche abilitate, uffici postali (eccetto imprenditori e liberi professionisti).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google