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L'università di Firenze "censura" Rocco Siffredi
Lo avevano invitato gli studenti di Azione universitaria per parlare di case chiuse. Ma la facoltà nega l'aula
FIRENZE. Niente dibattito in un'aula dell'ateneo fiorentino con Rocco Siffredi per parlare di case chiuse. Lo affermano gli studenti di Azione universitaria che si sono sentiti dire "no" dai presidenti sia della scuola di Economia che di quella di Giurisprudenza alla richiesta di utilizzare un'aula per un incontro che prevedeva anche la partecipazione di esponenti politici dei principali partiti.
"Ci hanno detto che non autorizzavano l'uso dell'aula, senza fornire alcuna motivazione, ci è sembrata una censura bella e buona", ha affermato Angela Sorice, coordinatrice di Azione universitaria Firenze. "Non abbiamo certo invitato Siffredi - ha aggiunto - quale ex pornodivo, ma in veste di imprenditore: conosce bene il tema, tanto che ne ha parlato in diverse trasmissioni". Ora gli studenti di Azione universitaria si dicono pronti a fare una richiesta anche al rettore.
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