Il Tirreno

Toscana

Facce da consiglieri senza sonno: la maratona per approvare la riforma sanitaria (e sventare il referendum)

Samuele Bartolini
Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani
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Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani

Sono riuniti da martedì 15 quasi a oltranza per approvare la legge regionale di riforma della sanità. Il gigantesco ostruzionismo delle opposizioni (oltre 16mila emendamenti da discutere) ha allungato i tempi a dismisura: ma il sì definitivo deve arrivare entro Natale per evitare il referendum abrogativo della precedente riforma

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FIRENZE. Facce stravolte. Barbe lunghe. Voci spezzate. Ma anche sorrisi. Foto di gruppo da turisti in gita. L'ironia corre sui social network, i cittadini seguono incuriositi i maratoneti della sanità, eppure nella lunga notte dei lavori del parlamentino toscano i consiglieri sentono il bisogno di lanciare dei segnali di vita al mondo là fuori. E lo fanno a colpi di post su Facebook.

Alle 2.33 Manuel Vescovi della Lega Nord mette online la faccia tagliata dalla fatica, la barba lunga, ma trova comunque il modo di sorridere e dal suo profilo posta: “Avanti tutta. Non si molla”. Alle 3.40 Nicola Ciolini sembra guardare sconsolato sul banco dell'opposizione. Con il braccio abbandonato alla spalliera, chissà se riesce a seguire Stefano Mugnai di Forza Italia che guarda per terra mentre spiega le sue ragioni. Ma cosa ci fa Stefano Ciolini in piena notte da quelle parti? Lui è del Partito Democratico. Chissà. Forse sta vagando per l'aula in cerca di conforto. Comunque Mugnai riprende l'immagine e la spara su Facebook con un laconico: “Ore 3:40. La notte è matura”.

Il gruppo del Movimento 5 Stelle, invece, scatta un selfie collettivo. Tutti insieme in una foto notturna dove il protagonista è Andrea Quartini, l'indefesso gastroenterologo e alcologo che interviene ad ogni emendamento per entrare nel merito di quelli che a suo parere sono gli errori della riforma targata Rossi-Saccardi. Ma non ha lo sguardo rassicurante. Le borse sotto gli occhi sono abbondanti e il capello lungo pare più sconvolto del solito.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.11342666:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/05/01/news/sanita-riforma-al-via-ecco-i-commissari-1.11342666]]Anche in questo caso il post, che è di Giacomo Giannarelli, suona come un grido di battaglia: “Noi non abbiamo paura dei cittadini, noi siamo i cittadini! Non molleremo mai!”. Altro selfie collettivo. È il puntuale aggiornamento della consigliera del Pd Monia Monni. Qui l'atmosfera è da sagra paesana. Tutti felici. Tutti contenti di esserci. Sono le ore 4 e 20 della mattina. “Pochi minuti di pausa per discutere un emendamento in conferenza capigruppo e poi avanti tutta la notte”. Mentre Stefano Scaramelli e Serena Spinelli del Pd provano a sorridere con le facce imbolzite all'ennesimo scatto durante i lavori in aula, ma ormai l'alba è già passata da un pezzo.

Firenze. Ore 5:28. Sempre in aula.

Posted by Giacomo Giannarelli on Thursday, December 17, 2015

Ore 9.49: ormai oltre le 50 ore in aula di #battaglia politica al fianco di straordinari compagni di avventura!...

Posted by Stefano Scaramelli on Friday, December 18, 2015

Forse però manca la foto del consigliere regionale più provato: Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia. Altro oratore senza limiti, sempre pronto a intervenire su ogni emendamento, ma i segnali di cedimento sono evidenti: sguardo perso nel vuoto, voce cavernosa, barba lunga. Tutti quanti a questo punto si chiedono: ce la faranno ad approvare la legge entro Natale? Quanto potranno reggere alla stanchezza? Ironia a parte, in ballo c'è il provvedimento più importante della legislatura, la nuova organizzazione della sanità toscana. E manca pure il convitato di pietra. I comitati referendari che aspettano dietro la porta. Loro non vogliono certo perdere per strada le 55mila firme che hanno raccolto e per il 23 dicembre hanno già mandato una richiesta di convocazione al presidente Giani. La vera posta in gioco di tutta questa sarabanda, infatti, è la chiamata alle urne dei cittadini toscani nel 2016.

36 ore di fila in aula, notte compresa.Ma le cose vanno messe nel verso giusto: non siamo noi ad “ostruire” i lavori...

Posted by Tommaso Fattori on Wednesday, December 16, 2015

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