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Facce da consiglieri senza sonno: la maratona per approvare la riforma sanitaria (e sventare il referendum)
Sono riuniti da martedì 15 quasi a oltranza per approvare la legge regionale di riforma della sanità. Il gigantesco ostruzionismo delle opposizioni (oltre 16mila emendamenti da discutere) ha allungato i tempi a dismisura: ma il sì definitivo deve arrivare entro Natale per evitare il referendum abrogativo della precedente riforma
FIRENZE. Facce stravolte. Barbe lunghe. Voci spezzate. Ma anche sorrisi. Foto di gruppo da turisti in gita. L'ironia corre sui social network, i cittadini seguono incuriositi i maratoneti della sanità, eppure nella lunga notte dei lavori del parlamentino toscano i consiglieri sentono il bisogno di lanciare dei segnali di vita al mondo là fuori. E lo fanno a colpi di post su Facebook.
Alle 2.33 Manuel Vescovi della Lega Nord mette online la faccia tagliata dalla fatica, la barba lunga, ma trova comunque il modo di sorridere e dal suo profilo posta: “Avanti tutta. Non si molla”. Alle 3.40 Nicola Ciolini sembra guardare sconsolato sul banco dell'opposizione. Con il braccio abbandonato alla spalliera, chissà se riesce a seguire Stefano Mugnai di Forza Italia che guarda per terra mentre spiega le sue ragioni. Ma cosa ci fa Stefano Ciolini in piena notte da quelle parti? Lui è del Partito Democratico. Chissà. Forse sta vagando per l'aula in cerca di conforto. Comunque Mugnai riprende l'immagine e la spara su Facebook con un laconico: “Ore 3:40. La notte è matura”.
Posted by Nicola Ciolini on Thursday, December 17, 2015
#avantitutta
Posted by Manuel Vescovi on Wednesday, December 16, 2015
Il gruppo del Movimento 5 Stelle, invece, scatta un selfie collettivo. Tutti insieme in una foto notturna dove il protagonista è Andrea Quartini, l'indefesso gastroenterologo e alcologo che interviene ad ogni emendamento per entrare nel merito di quelli che a suo parere sono gli errori della riforma targata Rossi-Saccardi. Ma non ha lo sguardo rassicurante. Le borse sotto gli occhi sono abbondanti e il capello lungo pare più sconvolto del solito.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.11342666:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/05/01/news/sanita-riforma-al-via-ecco-i-commissari-1.11342666]]Anche in questo caso il post, che è di Giacomo Giannarelli, suona come un grido di battaglia: “Noi non abbiamo paura dei cittadini, noi siamo i cittadini! Non molleremo mai!”. Altro selfie collettivo. È il puntuale aggiornamento della consigliera del Pd Monia Monni. Qui l'atmosfera è da sagra paesana. Tutti felici. Tutti contenti di esserci. Sono le ore 4 e 20 della mattina. “Pochi minuti di pausa per discutere un emendamento in conferenza capigruppo e poi avanti tutta la notte”. Mentre Stefano Scaramelli e Serena Spinelli del Pd provano a sorridere con le facce imbolzite all'ennesimo scatto durante i lavori in aula, ma ormai l'alba è già passata da un pezzo.
Firenze. Ore 5:28. Sempre in aula.
Posted by Giacomo Giannarelli on Thursday, December 17, 2015
Ore 9.49: ormai oltre le 50 ore in aula di #battaglia politica al fianco di straordinari compagni di avventura!...
Posted by Stefano Scaramelli on Friday, December 18, 2015
Forse però manca la foto del consigliere regionale più provato: Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia. Altro oratore senza limiti, sempre pronto a intervenire su ogni emendamento, ma i segnali di cedimento sono evidenti: sguardo perso nel vuoto, voce cavernosa, barba lunga. Tutti quanti a questo punto si chiedono: ce la faranno ad approvare la legge entro Natale? Quanto potranno reggere alla stanchezza? Ironia a parte, in ballo c'è il provvedimento più importante della legislatura, la nuova organizzazione della sanità toscana. E manca pure il convitato di pietra. I comitati referendari che aspettano dietro la porta. Loro non vogliono certo perdere per strada le 55mila firme che hanno raccolto e per il 23 dicembre hanno già mandato una richiesta di convocazione al presidente Giani. La vera posta in gioco di tutta questa sarabanda, infatti, è la chiamata alle urne dei cittadini toscani nel 2016.
36 ore di fila in aula, notte compresa.Ma le cose vanno messe nel verso giusto: non siamo noi ad “ostruire” i lavori...
Posted by Tommaso Fattori on Wednesday, December 16, 2015
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