Italia
Sanità, maratona a oltranza in consiglio regionale - Diretta
Dopo la notte insonne, prosegue in aula la discussione degli articoli e degli emendamenti della riforma sanitaria: se approvata vanificherebbe il referendum abrogativo della precedente legge di riforma
FIRENZE. Sono proseguiti a oltranza per l'intera nottata, senza interruzioni, i lavori del Consiglio regionale della Toscana, per discutere la nuova legge di riordino della sanità che completa il percorso avviato con la precedente legge di riforma del sistema sanitario, approvata al termine della scorsa legislatura. Nella notte, dopo l'illustrazione della proposta di legge e il lungo dibattito, si passati è agli ordini del giorno presentati dalle opposizioni: dopo i primi quattordici, il Consiglio ha votato, su proposta del capogruppo Pd, Leonardo Marras (a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni), il rinvio in commissione di tutti gli altri ordini del giorno collegati (oltre trecento), per un successivo esame da parte dell'Aula.
I consiglieri regionali M5s, insieme al resto delle opposizioni, hanno annunciato di voler fare ricorso al collegio di garanzia consiliare per l'interpretazione che il presidente dell'Assemblea Eugenio Giani ha dato del regolamento interno dell'Assemblea, accettando il rinvio in commissione degli di ordini del giorno.
Alle 5.15 è iniziato il voto dei 150 articoli che compongono il provvedimento e i relativi emendamenti. Circa 16500 quelli presentati dalle opposizioni come forma di ostruzionismo contro il nuovo riordino sanitario che una volta approvato vanificherebbe il referendum abrogativo della precedente legge di riforma, per la quale il comitato referendario ha raccolto 55 mila firme.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12623992:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/12/15/news/riforma-sanitaria-maratona-in-aula-tensione-tra-manifestanti-e-polizia-1.12623992]]Fallito il tentativo di trovare un accordo tra maggioranza e opposizione. I lavori iniziati martedì mattina sono stati infatti interrotti per mezz'ora per un incontro tra i capigruppo senza però raggiungere un'intesa che avrebbe potuto snellire i tempi e convincere l'opposizione a ritirare gli emendamenti. Dopo la maratona notturna l'aula è visibilmente provata ma ancora compatta. La stanchezza ha iniziato comunque a farsi sentire e non sono mancate momentanei colpi di sonno. Tuttavia nel corso della nottata non è mai mancato il numero legale in aula e i consiglieri si sono dati il cambio a staffetta per riposare anche solo 20 minuti. Anche la giunta è sempre stata presente alla maratona d'aula.
SCIOPERANO ANCHE GLI INFERMIERI. "Siamo pronti a manifestare contro l'atteggiamento antidemocratico e incomprensibile della Regione Toscana". Nel giorno dello sciopero dei medici, anche gli infermieri toscani annunciano la mobilitazione, con la presa di posizione del coordinatore regionale del sindacato autonomo Nursind, Giampaolo Giannoni. Mentre va avanti in Consiglio regionale la maratona per l'approvazione della nuova legge sulla riorganizzazione sanitaria, "in modo da rendere nullo il referendum promosso - sottolinea Giannoni in una nota - in Toscana mancano quasi 2000 infermieri e le graduatorie sono di fatto bloccate. A Livorno abbiamo già dichiarato lo stato di agitazione, a seguito del fallimento della concertazione dal Prefetto, lo scorso 11 dicembre". Il sindacato annuncia che lo stato di agitazione sfocerà nello sciopero dopo le festività natalizie. Nel frattempo "dalla Regione Toscana non abbiamo ricevuto nessun segnale, se non la fretta di approvare una riforma che nulla dice sugli sviluppi del territorio, ma parla solo di tagli e accorpamenti", conclude.
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