Collaboratrice del Senato licenziata per non applicare il Job Acts
E' la responsabile dell'ufficio stampa del Psi. Le Iene in tv hanno denunciato il caso che vede protagonista il vice ministro Riccardo Nencini, segretario del partito. "Votano la legge e non l'applicano: perché un comportamento così incoerente?"
ROMA. Una collaboratrice del viceministro Riccardo Nencini licenziata perché da gennaio, per effetto dell’entrata in vigore del Jobs Act, avrebbe dovuto convertire il suo contratto Co.co.pro. in un tempo determinato. Si tratta della responsabile dell’ufficio stampa del Psi in Senato, all’interno del Gruppo parlamentare Per le Autonomie-Psi-Maie.
Nella puntata di ieri sera, lunedì 23 novembre, de Le Iene, Filippo Roma ha chiesto al viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, nonché segretario nazionale de Partito socialista, Riccardo Nencini; al rappresentante legale del Gruppo, il presidente Karl Zeller che firma i contratti a tutti collaboratori del Gruppo, e al Ministro del lavoro Poletti spiegazioni di un comportamento così incoerente proprio nel cuore delle istituzioni che hanno appena votato la Riforma del mercato del lavoro, comunemente chiamata Jobs Act.
Nella lettera di recesso viene espressamente scritto: “Alla luce delle novità legislative e al fine di scongiurare il verificarsi delle conseguenze da esse derivanti, intendiamo recedere dal contratto”.
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