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Selfie alla guida, un'emergenza: scattano controlli straordinari

Selfie alla guida, un'emergenza: scattano controlli straordinari

Il questore di Firenze mette in campo agenti in borghese per combattere l'uso del telefonino in auto, diventato la principale causa di incidenti

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FIRENZE. Controlli straordinari a Firenze con personale in borghese per contrastare l'uso del cellulare alla guida, e in particolare il fenomeno dei selfie al volante. Ad annunciarli il questore Raffaele Micillo. Previsto un inasprimento delle sanzioni: oltre alla multa, gli automobilisti indisciplinati incorreranno nella misura di prevenzione dell'avviso orale, ossia un ammonimento che poi può portare fino a forme di limitazione della libertà personale.

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Il fenomeno del selfie alla guida, spiegano gli agenti della polizia stradale è "una vera e propria emergenza". "Selfie alla guida, short message e social network - si precisa - sembrano essere diventati le principali cause degli incidenti automobilistici", perché "quelli che sembrano pochi momenti di distrazione" spesso di trasformano "in attimi fatali".

Per scattare un selfie si impiegano circa 14 secondi, per consultare un social network ce ne voglio almeno 20: in 20 secondi, a 100 km orari, si percorre una distanza pari a cinque campi da calcio, si fa notare. Attualmente, alla guida usando il cellulare  sanzionata con una multa da 161 a 646 euro, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente, che viene sospesa da uno a tre mesi in caso di recidiva in un biennio.

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