Il Tirreno

Toscana

Niente fumo nelle aree gioco dei giardini pubblici

Bambini giocano in un giardino pubblico (foto d'archivio)
◗
Bambini giocano in un giardino pubblico (foto d'archivio)

Al via il progetto pilota nel comune fiorentino di Lastra a Signa, dal 24 ottobre scattano i divieti per tutelare i bambini ed educare gli adulti. Previste multe da 25 a 500 euro

2 MINUTI DI LETTURA





LASTRA A SIGNA (FIRENZE). Il fumo sarà messo al bando, dal 24 ottobre, nelle aree gioco dei giardini pubblici di Lastra a Signa, comune del Fiorentino, città pilota in Toscana per la promozione di una campagna contro il tabagismo, "Non fumarti la vita" promossa dall'amministrazione insieme ad Asl 10 di Firenze, Ispo e Fieg, che riguarderà i residenti e coloro che lavorano sul territorio comunale.

Da sabato prossimo 24 ottobre, infatti, entrerà in vigore l'ordinanza del sindaco che vieta di fumare negli spazi dedicati a bambini e adolescenti nelle aree verdi comunali, pena una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, primo passo del progetto che prevede poi, si spiega in una nota della Asl di Firenze, l'attivazione di una "quitline", ovvero di un centralino antifumo, che si potrà chiamare gratuitamente per cercare di smettere di fumare e a cui risponderanno operatori debitamente formati per creare un percorso di sostegno.

La campagna "Non fumarti la vita" interesserà poi anche le scuole secondarie di primo grado dove, "applicando un metodo sperimentato a livello europeo, verranno formati prima i docenti e poi gli adolescenti a fare le proprie scelte di salute, a diventare cittadini liberi dal fumo e con un corretto stile di vita". La quarta azione del progetto riguarderà infine "un largo campione di lavoratori nelle aziende della zona", dove operatori della Asl 10 andranno a sensibilizzare i rappresentanti della sicurezza, verificando l'adempimento delle norme vigenti in materia di fumo e diffondendo la conoscenza del nuovo centralino antifumo.

"Da tanti anni sul nostro territorio - spiega il sindaco di Lastra a Signa, Angela Bagni - portiamo avanti campagne di prevenzione e progetti di educazione alla salute. In questo caso abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione sul consumo di tabacco vista la crescente diffusione delle sigarette anche tra i giovanissimi. Grazie alla promozione di incontri formativi nelle scuole e all'istituzione di divieti di fumare nelle aree gioco dei giardini pubblici, puntiamo a diffondere una cultura del sano vivere a partire dai più piccoli e dalle famiglie".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web