Italia
Meningite, respira in modo autonomo la ragazza ricoverata a Cisanello
Sono stabili le condizioni della giovane versiliese, che resta ancora in prognosi riservata
PISA. Respira in modo autonomo ed è vigile. Resta sempre in prognosi riservata la ragazza versiliese di 24 anni colpita da meningite ricoverata all'ospedale di Cisanello, ma le sue condizioni sono "stabili". Questo riferisce il primo bollettino di domenica 18 ottobre emesso dall'azienda ospedaliero universitaria di Pisa. Nelle ultime 24 non sono stati registrati peggioramenti e questo è già considerato un elemento positivo.
Appello alla vaccinazione
La ragazza, residente a Camaiore, ma originaria di Stazzema (in Alta Versilia), ha iniziato a stare male nella notte fra venerdì 16 e sabato 17 ottobre. I sintomi potevano essere quelli dell'influenza come quelli della meningite: febbre alta e soprattutto un forte dolore alla testa, con irrigidimento del collo. I familiari hanno cominciato a insospettirsi perché la situazione della ragazza non migliorava con l'assunzione di alcun farmaco. Perciò hanno deciso di avvertire il 118. Come la paziente è arrivata al pronto soccorso dell'ospedale Versilia, la diagnosi è stata immediata: meningite. Quindi è scattato il trasferimento a Pisa, viste le condizioni piuttosto gravi. Al tempo stesso è stata avviata la profilassi per tutte le persone venute in contatto con la paziente nei dieci giorni precedenti al manifestarsi della malattia: sono state sottoposte al trattamento una trentina di persone, tra familiari, amici e conoscenti residenti nella zona di Camaiore e Pietrasanta. C'è, comunque, l'invito alla vaccinazione (gratuita) anche per coloro che siano entrati in contatto con la ragazza e abbiano condiviso spazi comuni: dal bar al luogo di lavoro, alla palestra.
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Caso numero 28 di meningite di ceppo C
Facile individuare anche il ceppo della malattia: si tratta di nuovo del meningococco C, particolarmente violento che dall'inizio dell'anno in Toscana ha già colpito 28 pazienti su 35 ricoverati per meningite. In Versilia, addirittura, si tratta del secondo caso in poco più di un mese: all'inizio dell'anno, infatti, si era ammalata una adolescente di 13 anni in vacanza a Lido di Camaiore. Ma il dato veramente preoccupante è che il meningococco C è stato responsabile di 6 decessi su 7 da gennaio a oggi. E le vittime non sono state solo pazienti a rischio. Anzi: il meningococco C ha ucciso (nell'Empolese) tre giovanissimi: un paziente di 12 anni, uno di 16 e uno di 34. Numeri che hanno portato la senatrice versiliese del Pd, Manuela Granaiola a presentare un'interrogazione parlamentare sull'emergenza meningite in Toscana.
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