Il presidio
Renzi e l'indagine sugli scontrini: "Il tempo è galantuomo"
Il premier a Rtl fa gli auguri di compleanno al padre indagato per bancarotta: "Non lo festeggia molto felice"
"Massimo rispetto per il potere giudiziario. Dico solo che alla fine il tempo è galantuomo". Lo dice a Rtl 102.5 Matteo Renzi sull'indagine sugli scontrini che lo riguarda. Si è arrabbiato leggendo i giornali? "Lì per lì molto perchè non sta né in cielo né in terra. Per poi ti rendi conto che è talmente evidente che si tratta di questioni assurde che stai alle regole del gioco. Leggo anche di mio padre, che non ha mai avuto un problema con la giustizia..". "L'importante - aggiunge - è avere la coscienza pulitissima".
Il premier prosegue. "Da un anno e qualcosa mio padre, che non ha mai avuto un problema con la giustizia, è dietro a una vicenda di un avviso di garanzia. Viene chiesta l'archiviazione e immediatamente il pm dice si può archiviare ma il giudice dice no e passano altri trenta giorni... Sono vicende che bisogna sapere accettare facendo questo mestiere".
"Oggi è il compleanno di mio padre, gli faccio gli auguri qui in radio. L'ho sentito stamattina, non lo festeggia molto felice...".
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