Il Tirreno

Toscana

Taxi nel caos a Firenze dopo la rottura delle trattative col Comune

Assemblea sull'aumento delle licenze: indetto un giorno di sciopero per il 21 ottobre. Intanto, i tassisti rifiutano le richieste mandando in tilt il sistema delle chiamate

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FIRENZE. Centraline telefoniche dei taxi in occupato fisso da ore, a Firenze, nel giorno della rottura delle trattative sull'aumento delle licenze in città tra Comune ed auto bianche. Non si tratta di un guasto: gli esercenti del servizio taxi, terminata l'assemblea nella quale è stato deciso di indire per il 21 ottobre uno sciopero nel capoluogo toscano, come ha spiegato Claudio Giudici, presidente del 4390, una delle due cooperative dei tassisti fiorentini, "non vogliono accettare le richieste che arrivano alle centraline, e questo manda in tilt tutto il sistema radio". La forma di protesta, ha spiegato ancora, "non è stata decisa in seno all'assemblea di questo pomeriggio: spontanea, sono i tassisti stessi che hanno deciso di regolarsi così".

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