Il Tirreno

Toscana

#BeTuscan - Pistoia e la Valdinievole negli scatti di Ilaria Gori

Ilaria Gori è @justilago su Instagram
◗
Ilaria Gori è @justilago su Instagram

La local manager di Instagramers Pistoia ci ha accompagnati per la quinta tappa del progetto #Betuscan alla scoperta di luoghi meravigliosi della provincia pistoiese

9 MINUTI DI LETTURA





Arte, natura e storia. Pistoia e la sua provincia sgorgano di bellezze di questo genere. Ilaria Gori, 33 anni, local manager insieme a Matteo Sichi di Igers Pistoia, è riuscita con i suoi scatti a sintetizzare al meglio un territorio della Toscana probabilmente un po’ sottovalutato. Ilaria, nella settimana che si è appena conclusa, ha gestito l’account di Instagram del Tirreno, pubblicando immagini che hanno riscosso grande successo. Il suo viaggio è iniziato dai uno dei luoghi principali di questa terra: piazza del Duomo a Pistoia. Poi si è spostata in Valdinievole, per raccontarci le caratteristiche uniche delle Terme del Tettuccio a Montecatini. Dopo tappa a Buggiano, alla scoperta di giardini veramente speciali che strizzano l’occhio al vivaismo, uno dei motori dell’economia locale. Come non passeggiare poi tra le torri di Serravalle . Immancabile la Montagna Pistoiese, con un focus particolare sul Monte Gennaio. Come chiusura l’omaggio a piazza della Sala, cuore pulsante di Pistoia.

Prosegue il progetto #BeTuscan che lega Il Tirreno a Instagramers Toscana in cui ogni settimana un iger vi presenterà una provincia della nostra bella regione e dopo Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara è il momento di scoprire #Pistoia insieme @justilago, local manager di @igers_pistoia. Il territorio della Provincia di Pistoia è molto variegato e ricco di aspetti ed elementi differenti difficili da riassumere in sei scatti che possono solo essere l’inizio della scoperta di tante bellezze che questo territorio nasconde. Iniziamo questo viaggio dalla piazza più centrale del capoluogo di provincia: Piazza del Duomo che racchiude i più importanti edifici della città: la Cattedrale, il Palazzo del Comune ed il Tribunale. La Cattedrale San Zeno esiste già da prima del 1000 e assieme alle antiche strutture romaniche si accostano gli interventi rinascimentali e barocchi, le modifiche cinquecentesche e quelle ottocentesche. Al suo interno l’altare d’argento dedicato a San Jacopo, partono di Pistoia, a cui lavorò anche Filippo Brunelleschi. La Cattedrale è affiancata dal Palazzo dei Vescovi, oggi sede di un museo e dal campanile in stile romanico che domina la piazza con i suoi 67 metri di altezza. Difronte il Battistero di San Giovanni in Corte in stile gotico con pianta ottogonale in marmo bianco e verde. Completano il quadro di questa affascinante piazza: il Palazzo degli anziani o di Giano, sede del Comune con la sua facciata ornata di bifore e trifore iniziato a costruire nel XII secolo e il Palazzo Pretorio, sede del Tribunale, in stile gotico. Foto e testo di @justilago per il progetto #BeTuscan

Una foto pubblicata da Il Tirreno (@iltirreno) in data:

Con il secondo scatto per il progetto #BeTuscan nella provincia di Pistoia oggi andiamo a #MontecatiniTerme. Il Liberty è un elemento dominante della città di Montecatini Terme, uno dei più importanti centri della Valdinievole, famosa come stazione termale già dal 1530 e che ha visto all’inizio secolo scorso, dopo la bonifica della fine del ‘700, il fiorire delle attività e la presenza di innumerevoli personaggi illustri come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Trilussa, Beniamino Gigli o Luigi Pirandello. Oggi sono tutti ricordati da targette apposte sul pavimento della passeggiata di Viale Verdi che dal centro della città raggiunge le Terme del Tettuccio. Questo stabilimento, ancora oggi attivo, fu realizzato alla fine del ‘700 e ristrutturato con un imponente progetto di ispirazione classica nel ‘900 da Ugo Giovannozzi ma al suo interno si notano ancora dettami Liberty in dettagli ornamentali, nella Fontana dei coccodrilli e soprattutto negli affascinati affreschi di Galileo Chini. Foto e testo di @justilago per il progetto #BeTuscan

Una foto pubblicata da Il Tirreno (@iltirreno) in data:

La tradizione vivaistica è uno degli elementi caratteristici del territorio di Pistoia e della sua provincia grazie a tre fattori importanti: l'esposizione, la disponibilità di acqua e il clima. Ed è proprio per quest’ultimo che nel comune di #Buggiano e più precisamente nel piccolo e affascinante borgo medievale di Buggiano Castello tra i vicoli stretti e gli alti muri si racchiude un “segreto”. Piccoli giardini privati curati con cura e passione dai proprietari che grazie al singolare microclima dovuto a correnti calde riescono a coltivare diverse varietà di piante ma in particolare gli agrumi di ogni varietà che crescono rigogliosi tanto da disorientare i visitatori dato che a queste latitudini è davvero raro trovarne di così imponenti. Ogni due anni, verso maggio, questi giardini si svelano in occasione della manifestazione “La campagna dentro le mura”, un evento assolutamente da non perdere per appassionati di piante ma anche curiosi che non potranno non rimanere sbalorditi da tanta bellezza. Foto e testo di @justilago per il progetto #BeTuscan

Una foto pubblicata da Il Tirreno (@iltirreno) in data:

Passando dall’autostrada A11 non passa inosservata #SerravallePistoiese arroccata sul passo che divide la piana di #Pistoia, Prato e Firenze dalla Valdinivole legata per continuità territoriale alla lucchesia, una posizione strategica da dove si vedono dall’alto molto bene entrambe le vallate e per questo fu sede in passato di accesi scontri. La Torre Longobarda, anche detta del Barbarossa, assieme alle mura fu costruita nel 1107 dai pistoiesi per difesa contro i nemici che provenivano dalla costa e come varco d’ingresso per merci e persone della Valdinievole che passando da Porta della Gabella, la porta principale del castello, dovevano pagare un dazio. Conobbe un grande sviluppo e giocò ruolo rilevante nella lotta tra Guelfi bianchi e neri. Fu, infatti, assediata e conquistata dai lucchesi che edificarono nel 1032 la Rocca Nuova con il condottiero Castruccio Castracani e nel 1351 cadde sotto il dominio fiorentino. Ogni anno a giugno una rievocazione storica chiamata “Assedio al castello” ricorda la tenacia dei serravallini nel difendere il proprio castello, cardine della difesa pistoiese, dall’assalto su due fronti di fiorentini e lucchesi schierati con la fazione dei guelfi neri. Foto e testo di @justilago per il progetto #BeTuscan

Una foto pubblicata da Il Tirreno (@iltirreno) in data:

“Venir quassù non è cosa da tutti ma grande pregio per chi ci può venire, è bello penetrare dentro il cielo cercando di scoprire i suoi misteri, è bello dare il guardo agli orizzonti e sentirsi portare all’infinito, è bello rilassarsi ed ascoltare l’universale voce del creato, è bello anche capire tutta la nullità di ciò che siamo” (S. Caporali) Inciso su una targhetta arrivati in vetta al Monte Gennaio, detto anche monte dell’uccelliera, si leggono queste parole che sintetizzano in maniera particolare la bellezza e le sensazioni di questo luogo, che una volta raggiunto dall’alto dei 1810 metri di altitudine, potrete godere un panorama a 360° sull’Appennino Tosco-emiliano. Spartiacque fra il bacino tirrenico e quello adriatico è situato al confine fra le province di Pistoia e di Bologna. Il territorio della provincia di #Pistoia è, infatti, anche questo ovvero la Montagna Pistoiese, posizionata geograficamente nell'alta Toscana, con i suoi quattro comuni San Marcello Pistoiese, Abetone, Cutigliano e Piteglio. Ricca di spunti e di interessanti attrazioni dal sistema ecomuseale, all’osservatorio, dalle escursioni estive alle sciate invernali. Una zona che gli amanti della natura non potranno non amare. Foto e testo di @justilago per il progetto #BeTuscan

Una foto pubblicata da Il Tirreno (@iltirreno) in data:

Con l’ultimo scatto del progetto #BeTuscan per la provincia di #Pistoia ritorniamo non molto distanti da dove siamo partiti e precisamente in Piazza della Sala. Cuore della vita della città sia di giorno che di notte “la Sala”, come la chiamano i pistoiesi, è una delle piazze più antiche della città. Di giorno un colorato mercato di frutta, verdure e fiori anima la piazza assieme alle botteghe alimentari, fin dall’età comunale, quando, costruito il Palazzo degli Anziani, il centro politico della città si spostò in Piazza del Duomo e la Sala fu adibita al commercio. Le vie nei dintorni portano ancora i nomi di quegli antichi scambi e degli artigiani che li intorno si insediarono. Passeggiando, quindi, potrete incontrare ad esempio via dei Fabbri, via degli Orafi, via del Lastrone o via del Cacio. Al centro della piazza il pozzo del Leoncino. Il fiorire di ristoranti e di locali che si alternano alle botteghe ha reso la Sala e la vicina Piazza degli Ortaggi il luogo preferito da pistoiesi e non solo per il ritrovo serale, una bevuta all’aperto e chiacchiere tra amici, anche quando fa un po’ più freddo. Foto e testo di @justilago per il progetto #BeTuscan

Una foto pubblicata da Il Tirreno (@iltirreno) in data:

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web